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Naufragio Cutro: il 10 febbraio il dibattimento per i mancati soccorsi

Naufragio Cutro: il 10 febbraio il dibattimento per i mancati soccorsi
Un calendario fitto, ogni martedì a partire dal pomeriggio del 10 febbraio, e nessuna telecamera ammessa in aula. Sono state discusse tutte le questioni preliminari nella prima udienza del processo per i mancati soccorsi al caicco "Summer Love", il cui naufragio a Steccato di Cutro, il 26 febbraio del 2023, provocò la morte di 94 migranti, 35 dei quali minori. Inizierà, dunque, il 10 febbraio il dibattimento nel processo che vede imputati sei militari, quattro della Guardia di finanza e due della Guardia costiera che erano in servizio la notte del naufragio, accusati di naufragio colposo e omicidio colposo plurimo. In aula anche uno dei superstiti di quella notte, in cui il caicco fu individuato diverse ore prima del naufragio ma mai soccorso. Molto si è discusso, nel corso dell'udienza, della mancata ammissione in aula di apparecchi per la registrazione audio o video ad uso dei giornalisti. Il collegio presieduto da Alfonso Scibona, con a latere Giuseppe Collazzo e Glauco Panattoni, ne aveva già deliberato l'esclusione a priori. Gli avvocati di moltissime delle 86 parti civili hanno chiesto di rivedere quella decisione, ma il collegio – con l'appoggio anche della pubblica accusa rappresentata in aula dal Procuratore Domenico Guarascio e dal pm Matteo Staccini – non ha accolto la richiesta