Vai al contenuto
PUBBLICITÀ

Naufragio Cutro, in aula chat tra ufficiali Gdf su una possibile “exit strategy”

Naufragio Cutro, in aula chat tra ufficiali Gdf su una possibile “exit strategy”

Nel processo sui presunti ritardi nei soccorsi al caicco Summer Love, naufragato a Steccato di Cutro, sono emersi scambi di messaggi tra ufficiali della Guardia di finanza nei quali si ipotizza la predisposizione di una “exit strategy” in vista delle indagini.

Lo riferisce il maggiore dei Carabinieri

A riferirlo in aula è stato il maggiore dei carabinieri Nicola Cara, che ha coordinato l’attività investigativa. Secondo quanto ricostruito, pochi giorni dopo il naufragio — il 3 marzo 2023 — vi sarebbe stato uno scambio di comunicazioni tra il comandante del Gan di Taranto Nicolino Vardaro (imputato) e il vicecomandante Pierpaolo Atzori (non indagato), ritenuto rilevante dagli inquirenti.

In un messaggio vocale, Atzori riferisce di aver parlato con Alberto Lippolis, comandante del Roan di Vibo Valentia (anch’egli imputato), il quale avrebbe suggerito — “a titolo di amicizia” — di avviare una riflessione preventiva in vista delle verifiche investigative. L’obiettivo, secondo quanto riportato, sarebbe stato quello di arrivare a una linea condivisa prima dell’approfondimento degli inquirenti.

Al centro delle interlocuzioni anche il ritardo nella partenza dal porto di Crotone del pattugliatore PV6 Barbarisi, salpato alle 2.30 del 26 febbraio. Sempre secondo la testimonianza di Cara, Vardaro avrebbe ipotizzato di motivare il differimento con la necessità di valutare attentamente le condizioni meteo prima dell’uscita in mare. Nelle chat si fa riferimento anche a un “calcolo cinematico” sull’arrivo del caicco nelle acque territoriali, ritenuto compatibile con una partenza posticipata per ridurre i rischi operativi.

Quanto al mancato impiego di un elicottero, nelle comunicazioni vengono indicate ragioni logistiche, tra cui la chiusura notturna dell’aeroporto di Grottaglie, l’assenza dell’equipaggio e lavori di manutenzione sulla piazzola.