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Crotone, bonifica ed Asp: si attende la nomina dei commissari

Crotone, bonifica ed Asp: si attende la nomina dei commissari
Nell'anno appena passato, Eni Rewind ha inviato in Svezia 5.855 tonnellate di rifiuti pericolosi — esclusi Tenorm e amianto — provenienti dalle operazioni di bonifica dell'ex area industriale di Crotone. A certificare l’operazione è stato il Dipartimento Ambiente della Regione Calabria che ha autorizzato la società Enki a effettuare 234 viaggi per il trasferimento di “terre e rocce contenenti sostanze pericolose”. Il materiale è stato movimentato dal deposito D15, situato all’interno dell’ex area industriale, fino all’impianto della NG Nordic Sweden AB, nella città svedese di Kumla.

Bonifica e trasferimento rifiuti

Gli interventi di risanamento ambientale sono stati avviati ufficialmente il 16 giugno 2025 dalla società del gruppo Eni, responsabile dei siti contaminati, dopo l’ok al conferimento all’estero di 40 mila tonnellate di materiali pericolosi, sempre privi di Tenorm e amianto. Si tratta di una parte delle 362 mila tonnellate complessive presenti nelle aree degli ex stabilimenti Pertusola ed ex Agricoltura. Il piano di trasferimento prevede operazioni fino al 25 maggio prossimo, per un totale di circa 1.600 viaggi.

Stop alle attività

In tutto questo, però, c'è da registrare lo stop delle attività di bonifica: i lavori sono stati fermati poichè Eni Rewind ha rinvenuto nel sito dello stabilimento ex Agricoltura rifiuti radioattivi e frammenti di manufatti contenenti amianto. Una scoperta avvenuta solo nella fase esecutiva, poiché la presenza di tali materiali non era stata accertata durante la caratterizzazione della zona contaminata. La multinazionale ha comunicato al Ministero dell’Ambiente l’impossibilità di proseguire: non esistono, al momento, impianti disponibili (né in Italia né all’estero) in grado di trattare e smaltire questa specifica combinazione di materiali pericolosi.

Terminati i mandati dei commissari bonifica e Asp

Non solo: rimane ancora vacante il ruolo di commissario straordinario della bonifica. Il generale Emilio Errigo, infatti, ha terminato il mandato lo scorso 18 settembre e dal governo non è arrivata ancora alcuna nomina della nuova figura. Dunque, è tutto in stop. Un altro incarico vacante, al momento, è quello apicale dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone. La commissaria Monica Calamai, infatti, dal primo gennaio ha assunto il ruolo di Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Metropolitana di Genova. Dunque, rimane scoperto anche questo tassello.