Beach soccer: Crotone, la prima voltA tra i grandi

Dopo la leggendaria impresa della squadra di calcio del 2016, bissata poi nel 2020, Crotone si accinge ad esordire in serie A anche nel beach soccer. La Sakro disputerà, infatti, tra pochi giorni a Terracina, nell’Agro Pontino, le prime gare delle tre tappe della poule promozione della massima serie (a Tirrenia e Castellamare di Stabia le altre due), alle quali si presenta da matricola assoluta.
La squadra del presidente Pino Talarico e del direttore generale Giuseppe Fiorino, che nello scorso agosto a Genova aveva ottenuto la promozione conquistando il primo posto nel girone della fase nazionale di serie B, parte ovviamente con l’obiettivo di restare in questa già prestigiosa categoria ma nello sport, in qualunque sport ed a qualunque livello, porsi dei limiti è una contraddizione in termini, anche se Talarico è pienamente consapevole di possibilità proprie ed ambizioni altrui: in sostanza, di quelle gerarchie che sarà difficile scalfire.
La squadra rossoblu è allenata da Enzo Piperis, ex calciatore di Crotone e Vigor Lamezia, che da un mese torchia i suoi sulla spiaggia, ed è composta da quasi tutti crotonesi. Che, sottolinea Fiorino, giocano gratuitamente e grazie alla deroga concessa loro dalle società dilettantistiche di appartenenza. Le dimensioni del movimento del beach soccer sono tali che ancora non consentono la classica articolazione territoriale degli sport di squadra. Per cui, a livello economico diventa determinante il sostegno degli sponsor privati.
Data la presenza del sindaco Voce e dell’assessore allo sport, Bossi, Fiorino ha lanciato per il futuro l’idea di organizzare, a Crotone, una tappa della poule promozione o della poule scudetto, come avviene da cinque anni a Cirò Marina. E gli esponenti dell’amministrazione hanno accolto la proposta, dicendosi pronti ad avviare il necessario lavoro di valutazione preliminare, a partire dall’individuazione del sito più adatto.