Vai al contenuto
PUBBLICITÀ

Il futuro dipende da ciò che facciamo nel presente

Il futuro dipende da ciò che facciamo nel presente
“Il futuro dipende da ciò che facciamo nel presente”. “La terra è ciò che abbiamo tutti in comune”. E ancora “Dopo ogni tramonto c'è un sole che sorge per un nuovo inizio”. E' denso di messaggi che richiamano all'impegno ed all'ottimismo, ma anche alla condivisione ed al lavoro di gruppo, il murale inaugurato nel cuore della città al termine di un laboratorio di “progettazione partecipata” tenuto dall'associazione Sos Villaggio dei bambini con un gruppo di studenti dell'Ipsia Barlacchi di Crotone. Un percorso condiviso con cittadini ed operatori del mercato cittadino, completato dalle parole di una poesia iscritte sulle serrande di alcuni box. L'iniziativa rientra nelle celebrazioni del 60° anno di attività dell'associazione in Italia, per cui il direttivo internazionale di Sos Children’s Villages è arrivato a Crotone, dove l'associazione lavora dal 2017, impegnata (tra l'altro) anche a sostegno dei minori migranti non accompagnati. Sull'accoglienza ha fondato il suo intervento il primo cittadino di Crotone Vincenzo Voce, seguito dalle parole di Ivan Tresoldi, l'artista che ha seguito il laboratorio con gli studenti e la realizzazione delle opere. Quindi le parole di Patrizia Bisceglie, una delle docenti che hanno coinvolto gli studenti nel progetto; ed infine la commovente lettera che la giovanissima Stefania ha letto a nome di tutti i suoi compagni, per ringraziare gli operatori di un percorso che ha fatto emergere il meglio che c'è nei nostri ragazzi, che talvolta non riusciamo o non vogliamo vedere. Quindi le parole della presidente di Sos Villaggio dei bambini, Maria Grazia Lanzani, e del presidente internazionale dell'associazione Dereje Wordofa. Il gruppo si è poi spostato alla vicina mensa di Padre Pio, che ogni giorno offre pasti caldi ad un numero sempre crescente di persone in difficoltà economica. Eccezionalmente la brigata in cucina è stata guidata dallo chef Claudio Villella, che ha messo in tavola l'estro col quale elabora i suoi piatti al ristorante Porto Vecchio. E che, ha detto, tornerà a prestare qui la sua opera.