Da oggi, domenica 8 novembre, torna al centro dell'attenzione il costo del gasolio, dopo la fine del taglio delle accise sul diesel. La cessazione della misura fiscale comporta un incremento teorico di circa 4,9 centesimi al litro, con possibili ripercussioni anche sugli automobilisti calabresi.
Per un pieno da 50 litri, l'effetto della variazione fiscale equivale a circa 2,44 euro in più. L'aumento effettivo alla pompa, tuttavia, può variare in base all'andamento delle quotazioni petrolifere e alle politiche commerciali dei distributori.
Quanto può costare un pieno in Calabria
Per chi utilizza quotidianamente l'automobile, anche pochi centesimi al litro possono incidere sulla spesa mensile.
In Calabria, dove gli spostamenti in auto rappresentano spesso una necessità, soprattutto per chi vive nei piccoli comuni e nelle aree interne, il costo del carburante è una voce importante del bilancio familiare.
Un automobilista che acquista 100 litri di gasolio al mese potrebbe sostenere una maggiore spesa di circa 4,88 euro, considerando esclusivamente l'effetto fiscale e ipotizzando che venga trasferito interamente sul prezzo finale.
Non si tratta, però, di un rincaro identico in tutti i distributori: i prezzi possono cambiare anche sensibilmente tra impianti, territori e modalità di rifornimento.
Le conseguenze per trasporti e imprese
La questione interessa anche gli autotrasportatori e le aziende che utilizzano veicoli diesel per la propria attività.
L'aumento dei costi del carburante può pesare sui bilanci delle imprese, soprattutto quando gli spostamenti sono frequenti e le distanze da percorrere elevate.
Per il settore agricolo occorre invece distinguere il gasolio ordinario da quello agricolo agevolato, soggetto a un diverso regime fiscale.
Come controllare i prezzi
Per individuare i distributori più convenienti, i cittadini possono consultare l'Osservatorio prezzi carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che raccoglie i prezzi comunicati dai gestori degli impianti.
Il confronto tra più distributori può aiutare a contenere la spesa, soprattutto per chi effettua rifornimenti frequenti.
La fine del taglio delle accise rappresenta dunque un nuovo elemento di pressione sui costi di mobilità, anche se l'effettivo andamento dei prezzi alla pompa dipenderà dall'evoluzione del mercato nei prossimi giorni.




