La nuova legge di bilancio è attesa in Consiglio dei ministri tra martedì e mercoledì, e uno dei nodi più discussi è il taglio dell'Irpef per il ceto medio. L'ipotesi su cui si lavora, secondo quanto riporta l'ANSA, è un intervento "in due tempi": estendere già dal 2027 l'aliquota del 33% ai redditi fino a 55mila euro, e arrivare a 60mila l'anno successivo.
Come funziona il taglio
Oggi il 33% si paga sulla parte di reddito compresa tra 28mila e 50mila euro. Oltre i 50mila scatta il 43%. Allargare lo scaglione significa pagare dieci punti in meno sui 5mila euro tra 50mila e 55mila.
In pratica, chi dichiara 52mila euro risparmierebbe circa 200 euro l'anno. Chi arriva a 55mila ne risparmierebbe 500. Con l'estensione a 60mila, il vantaggio massimo salirebbe a mille euro. Sotto i 50mila euro, invece, non cambierebbe nulla.
Quanti calabresi ne beneficiano davvero
La Calabria è da anni tra le regioni con i redditi medi dichiarati più bassi d'Italia. I contribuenti calabresi sopra i 50mila euro sono una piccola minoranza: medici, dirigenti pubblici, professionisti. Per la gran parte delle famiglie il taglio dell'Irpef, così com'è disegnato, non porterà soldi in più in busta paga.
Per la Calabria contano di più altre misure in discussione.
Giovani, mamme e agricoltori
Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha avvertito che "la coperta è corta". La manovra vale 23,5 miliardi, ma tolte le spese per energia e difesa restano circa 9 miliardi per le altre misure. Tra le priorità indicate dal governo ci sono famiglie, giovani e sanità.
Sul tavolo c'è l'aumento della maxideduzione per le imprese che assumono: dal 130% al 140% per i giovani, e fino al 180% per le giovani donne madri. Si discute anche di una flat tax al 5% sugli stipendi dei giovani lavoratori, fino a 30-35 anni e con redditi tra 20 e 30mila euro. In una regione dove tanti ragazzi partono per lavorare altrove, sono misure da seguire con attenzione.
C'è poi una notizia che interessa da vicino le campagne calabresi. Il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida ha annunciato l'intenzione di confermare per altri due anni l'esenzione dall'Irpef per il settore agricolo.
I nodi ancora aperti
Il governo attende il via libera di Bruxelles sulla flessibilità di bilancio e chiede 5 miliardi alle banche, che però resistono. Tra le altre ipotesi ci sono la conferma dei bonus casa al 50% per la prima casa e il taglio strutturale del bollo per le auto di piccola cilindrata. Le cifre definitive si conosceranno solo con il testo approvato dal Consiglio dei ministri.
Sezione: Lavoro · Tag: Irpef, manovra 2027, legge di bilancio, tasse, giovani, agricoltura, Calabria
