La Regione punta a ridurre le disuguaglianze territoriali e garantire servizi uniformi alle persone più fragili.
Garantire diritti e servizi sociali di qualità in tutta la Calabria, superando le differenze territoriali. È l'obiettivo della giornata di approfondimento sui Livelli essenziali delle prestazioni sociali (Leps), svoltasi nella sala Verde della Cittadella regionale in collaborazione con l’Ordine degli Assistenti sociali della Calabria.
Leps, rafforzare i servizi e la rete territoriale
Ad aprire i lavori l’assessore regionale al Welfare, Pasqualina Straface: «Garantire i diritti, costruire il welfare e rafforzare i territori sono i tre obiettivi fondamentali». Al centro del confronto le dimissioni protette, per assicurare continuità assistenziale dopo il ricovero, il pronto intervento sociale per affrontare le emergenze e la supervisione professionale degli assistenti sociali.
«Ci sono emergenze che non possono aspettare. Una comunità si qualifica per la capacità di prendersi cura delle persone e di non lasciare indietro nessuno», ha dichiarato Straface, sottolineando l'importanza di sostenere anche il lavoro degli operatori.
Il Piano sociale 2027-2029 e le risorse recuperate
L'attuazione dei Leps è uno dei pilastri del nuovo Piano regionale degli interventi sociali 2027-2029, in fase di elaborazione con il coinvolgimento di enti locali, Aziende sanitarie, Ambiti territoriali sociali e Terzo settore. L'obiettivo è superare la frammentazione degli interventi e realizzare un sistema di presa in carico integrata delle persone.
Durante l'iniziativa, introdotta dalla presidente dell'Ordine regionale Sonia Bruzzese e articolata in tre panel tematici, sono state approfondite criticità e soluzioni operative.
Welfare, sbloccati 100 milioni e sette milioni per il Dopo di Noi
A margine dell'incontro, Straface ha fatto il punto sulle risorse recuperate dalla Regione: 50 milioni di euro sul Fondo nazionale per le non autosufficienze e altri 50 milioni sul Fondo nazionale per le politiche sociali, grazie al lavoro del Dipartimento regionale e degli Ambiti territoriali sociali.
Importanti novità anche per il programma Dopo di Noi: la Calabria, che rischiava di dover restituire tre milioni di euro, riceverà invece sette milioni dal Ministero per sostenere autonomia e inclusione delle persone con disabilità.
«Vogliamo che ogni euro destinato al welfare si traduca in servizi, opportunità e risposte concrete per i cittadini calabresi», ha concluso l'assessore.




