Il via libera definitivo del Senato al provvedimento ColtivaItalia introduce nuovi strumenti e finanziamenti per il settore agricolo. Coldiretti Calabria sottolinea il recepimento di diverse richieste dell’organizzazione, considerate importanti per rafforzare le aziende e proteggere i consumatori.
Controlli più efficaci contro le frodi
Tra le priorità c’è il contrasto all’Italian sounding e alla contraffazione dei prodotti italiani. Secondo Coldiretti, questi fenomeni causano alla Calabria perdite per circa 500 milioni di euro ogni anno, che salgono a due miliardi considerando anche le altre frodi agroalimentari.
Il provvedimento prevede nuovi strumenti tecnologici per verificare la provenienza delle produzioni e rafforza i contratti di filiera, con l’obiettivo di valorizzare il Made in Italy e garantire una distribuzione più equa dei ricavi.
Fondi per olivicoltura e zootecnia
Sono previsti 300 milioni di euro per il rilancio dell’olivicoltura, attraverso il recupero degli uliveti e il reimpianto delle piante. Viene inoltre istituita una struttura commissariale per accelerare gli interventi contro la Xylella, presente anche in Calabria.
Altri 300 milioni sosterranno gli allevamenti con sistema vacca-vitello. Nuovi strumenti informatici dovrebbero inoltre semplificare la gestione dei dati zootecnici e velocizzare l’accesso agli aiuti.
Giovani, innovazione e meno burocrazia
Il testo rafforza il ruolo dei Centri di assistenza agricola, che potranno gestire alcune pratiche per conto delle imprese, riducendo tempi e passaggi amministrativi. Previsti anche interventi per contrastare le pratiche commerciali scorrette e semplificare la formazione sulla sicurezza per alcuni lavoratori agricoli.
Per favorire l’ingresso dei giovani nel settore sono stati stanziati 150 milioni di euro, destinati a facilitare l’accesso al credito e ai terreni. Risorse anche per tecnologie innovative, agricoltura di precisione e intelligenza artificiale.
Nuove opportunità per le aziende
ColtivaItalia amplia le possibilità di sviluppo dell’enoturismo e dell’oleoturismo, mentre le misure contro lo spreco alimentare vengono estese anche alle eccedenze orticole e florovivaistiche destinate alla donazione.
Coldiretti guarda alla nuova Pac
Dopo il risultato ottenuto a livello nazionale, l’organizzazione punta ora a ottenere finanziamenti adeguati nella prossima Politica agricola comune europea. Per Coldiretti, sostenere il comparto significa rafforzare la sicurezza alimentare e proteggere le produzioni dalle crisi geopolitiche e dalle vulnerabilità della filiera.




