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Coldiretti Calabria: filiera corta contro gli attacchi informatici al cibo

La rete di Campagna Amica rafforza l’autonomia alimentare regionale. Produttori locali e vendita diretta possono ridurre la dipendenza dai grandi centri di distribuzione e rendere più sicure le forniture

Coldiretti Calabria: filiera corta contro gli attacchi informatici al cibo

Gli attacchi informatici alla filiera alimentare nazionale riaccendono l’attenzione sulla sicurezza degli approvvigionamenti. Coldiretti Calabria indica nella filiera corta e nella rete dei mercati contadini strumenti per tutelare l’autonomia alimentare e la continuità delle forniture.


La filiera corta come presidio di sicurezza

Per Coldiretti, il cibo non è una merce qualsiasi, ma un elemento essenziale della sicurezza nazionale e locale. In un sistema esposto alle vulnerabilità digitali e logistiche, la presenza di produttori sul territorio e il rapporto diretto con i consumatori possono contribuire a limitare gli effetti di eventuali interruzioni.

La rete di Campagna Amica, con mercati coperti, agrimercati, appuntamenti periodici, fattorie e agriturismi che vendono direttamente i propri prodotti, rappresenta un presidio per l’accesso al cibo fresco e locale.


Il ruolo dei produttori e dei mercati calabresi

Il segretario generale di Coldiretti, Vincenzo Gesmundo, sottolinea che la vendita diretta collega produttori e cittadini, sostiene il reddito delle aziende agricole e riduce la dipendenza dai grandi centri di distribuzione. La rete, sempre più diffusa, coinvolge anche numerosi giovani.

Il presidente di Coldiretti Calabria, Franco Aceto, avverte che la concentrazione della distribuzione e la riduzione delle scorte possono mettere a rischio la continuità delle forniture. Difendere il lavoro di agricoltori e allevatori, afferma, significa proteggere stabilità, trasparenza e qualità.


Investire nella resilienza e nella salute

Coldiretti Calabria intende continuare a valorizzare i mercati contadini e le produzioni locali, puntando sulla trasparenza lungo tutta la filiera e sulla diffusione capillare delle aziende. L’obiettivo è garantire ai cittadini cibo sicuro e sano, meno esposto alle fragilità dei grandi sistemi informatici.

In questa direzione si inserisce anche “Campagna Amica per la Salute”, progetto che porta i mercati contadini negli ospedali e avvicina prodotti freschi e di qualità ai luoghi della prevenzione e della cura. Rafforzare queste reti, conclude Coldiretti, significa rendere il sistema alimentare più resiliente e il Paese meno vulnerabile alle emergenze.

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