"La comunità accademica dell’Università della Calabria, insieme all’intera area urbana, sta seguendo con profonda apprensione e partecipe vicinanza le ricerche della studentessa Rahel Gebrezgi Mengesha, di cui non si hanno più notizie dallo scorso 19 ottobre". E' quanto dichiara l'Ateneo cosentino in una nota.
L'appello dell'UniCal
"Operando con la necessaria discrezione - si legge nella nota - a tutela della persona e a supporto delle attività investigative, l'Ateneo ha assicurato – fin dalle prime segnalazioni – la più stretta collaborazione e il massimo supporto alle autorità e alle Forze dell’Ordine, offrendo ogni riscontro e traccia utile a sostegno delle indagini. Ci auguriamo che questo impegno congiunto possa ricondurre Rahel presto tra noi. Ci uniamo, infine, agli appelli di queste ore, invitando in particolar modo l’intera comunità accademica a segnalare alle Forze dell’Ordine qualsiasi elemento, ricordo o potenziale avvistamento, anche apparentemente secondario, che possa rivelarsi determinante per ritrovare la nostra studentessa".




