
Ha preso il via già in questa settimana “La Notte dei Saldi”, l’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale cosentina, in sinergia con la Consulta per il Commercio, con l’obiettivo di incentivare le attività commerciali cittadine e favorire, nel contempo, la fruizione del centro urbano e l’attrattività turistica durante il periodo dei saldi estivi.
Il progetto
Su impulso del sindaco Franz Caruso, tutti i commercianti che vorranno aderire all’iniziativa potranno, su base esclusivamente facoltativa, posticipare l’apertura pomeridiana dei propri esercizi commerciali alle ore 18.30 e prolungare l’orario di chiusura fino alle 22.30, in tutti i mercoledì della stagione dei saldi.
La presidente della Consulta, Maria Grazia Cavaliere, ha espresso il proprio plauso per il progetto, sottolineando la positiva sinergia instauratasi con l’Amministrazione comunale: “Esprimo soddisfazione – ha dichiarato – per un’iniziativa che nasce dal confronto e dalla collaborazione tra la Consulta e l’Amministrazione comunale. “La Notte dei Saldi” rappresenta un’opportunità concreta per le attività commerciali e contribuirà a rendere ancora più vivace il centro cittadino nelle serate estive”.
Il sostegno al tessuto commerciale
Sull’iniziativa sono intervenuti con una dichiarazione congiunta Caruso e l’assessore Sarino Branda: “Con “La Notte dei Saldi” – hanno affermato – intendiamo offrire un ulteriore sostegno al tessuto commerciale cittadino attraverso un’iniziativa semplice, ma capace di coniugare le esigenze degli operatori economici con quelle dei cittadini e dei tanti visitatori che scelgono Cosenza durante il periodo estivo. Una città vissuta anche nelle ore serali è una città più attrattiva, più sicura e più dinamica. La collaborazione instaurata con la Consulta per il Commercio rappresenta un valore aggiunto che continueremo a coltivare, nella convinzione che il dialogo costante con le categorie produttive sia fondamentale per programmare interventi efficaci e costruire nuove opportunità di crescita per il commercio, per il turismo e per l’economia cittadina”.





