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Slow Food Cosenza, nasce una nuova comunità per valorizzare le eccellenze locali

Slow Food Cosenza, nasce una nuova comunità per valorizzare le eccellenze locali

La rete calabrese di Slow Food si amplia con un progetto che punta a unire cittadini, produttori e istituzioni nella promozione del patrimonio agroalimentare e culturale del territorio cosentino.

Un progetto che mette al centro il territorio

La Condotta Slow Food Cosenza è stata costituita sabato 17 ottobre all’Enoteca della Provincia di Cosenza, nel corso di un’assemblea con soci, rappresentanti istituzionali e protagonisti del mondo produttivo. L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con Slow Food Calabria e Slow Food Italia, nasce per valorizzare le tradizioni locali e promuovere un modello di sviluppo attento all’ambiente e alle comunità.

All’incontro, coordinato dal presidente regionale Michelangelo D’Ambrosio, hanno partecipato rappresentanti del Parco Nazionale della Sila, di Arsac e diversi amministratori locali, tra cui i sindaci di Santa Sofia d’Epiro, Lappano, Bocchigliero e Casali del Manco. Presente anche Antonietta Cozza per il Comune di Cosenza. Una partecipazione che sottolinea l’importanza della collaborazione tra associazioni ed enti pubblici.

Alessandro Fedele eletto presidente

L’assemblea ha affidato la guida della nuova Condotta ad Alessandro Fedele, con Paola Granata vicepresidente e Matteo Falbo tesoriere. Il Consiglio direttivo è completato da Claudio Le Piane, Sonia Ferrari e Fiorangela D’Ippolito.

La squadra lavorerà per coinvolgere cittadini e operatori del settore, trasformando gli obiettivi dell’associazione in iniziative concrete e occasioni di partecipazione.

Biodiversità, scuole e aree interne tra le priorità

Il programma per il triennio 2026-2029 si concentra sulla salvaguardia delle varietà agricole locali, sul sostegno ai piccoli produttori e sulla promozione di politiche alimentari sostenibili. Tra le attività previste figurano la valorizzazione delle produzioni tradizionali, lo sviluppo di nuovi progetti legati all’Arca del Gusto e ai Presìdi Slow Food e la creazione di Comunità del Cibo.

Spazio anche all’educazione, con iniziative nelle scuole, Orti in Condotta e Laboratori del Gusto. La collaborazione con cuochi, pizzaioli e imprese agroalimentari potrà inoltre favorire nuove opportunità legate al turismo lento e alla scoperta delle identità locali.

Particolare attenzione sarà dedicata ai giovani e alle aree interne, affinché le risorse del territorio diventino occasioni di lavoro, innovazione e contrasto allo spopolamento.

Circa 110 soci per partire, aperte le adesioni

La nuova Condotta conta già circa 110 soci, un risultato che testimonia l’interesse verso un progetto fondato sulla condivisione e sull’impegno collettivo. L’obiettivo non è soltanto aumentare gli iscritti, ma costruire una rete attiva, capace di contribuire alla crescita sociale ed economica del territorio.

Il dialogo con le altre Condotte calabresi e con le strutture nazionali di Slow Food sarà fondamentale per sviluppare iniziative comuni e rafforzare la promozione delle eccellenze locali.

L’invito ad aderire è rivolto a produttori, ristoratori, giovani e cittadini interessati alla cultura del cibo. Entrare nella Condotta significa sostenere le attività sul territorio e partecipare a un percorso che promuove i valori del buono, pulito e giusto, con l’ambizione di trasformare il patrimonio alimentare cosentino in una risorsa condivisa per il futuro.