
Si è concluso con le tappe di Crotone e Corigliano Calabro il tour istituzionale promosso dall’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio, guidata dal presidente Paolo Piacenza. Dopo il primo appuntamento a Vibo Valentia Marina, il Comitato di Gestione ha dedicato due giornate di lavoro agli scali ionici, con l’obiettivo di verificare lo stato delle infrastrutture, condividere la programmazione degli interventi e rafforzare il dialogo con amministrazioni locali e operatori del territorio.
La delegazione, composta dai componenti del Comitato di Gestione Salvatore Gaetano, Massimo Galante e Natale Polimeni, dal dirigente dei porti decentrati Giuseppe Cardona e dal personale delle sedi di Crotone e Corigliano Calabro, ha effettuato incontri istituzionali e sopralluoghi tecnici per monitorare direttamente l’attuazione della pianificazione strategica dell’Ente.
Crotone: 12,5 milioni per rilanciare lo scalo
La prima tappa si è svolta nel porto di Crotone, dove la delegazione ha incontrato il sindaco Vincenzo Voce e l’amministrazione comunale per discutere del ruolo strategico dello scalo, del rapporto tra porto e città e delle prospettive di sviluppo del waterfront.
Successivamente il presidente Piacenza e i rappresentanti dell’Autorità sono stati accolti dal comandante della Capitaneria di Porto, Domenico Morello, che ha guidato un sopralluogo via mare a bordo di un’unità della Guardia Costiera, consentendo di verificare direttamente lo stato delle infrastrutture e gli interventi programmati.
Nel corso degli incontri è stato illustrato il Documento di Programmazione Strategica di Sistema (DPSS), lo strumento che definisce le linee di sviluppo dei porti amministrati e la loro integrazione con il contesto urbano e territoriale.
Per il porto di Crotone il Piano Operativo Triennale 2026-2028 prevede investimenti pari a 12,5 milioni di euro già nell’annualità 2026. Le risorse saranno destinate alla riqualificazione del molo foraneo, al dragaggio e al livellamento delle imboccature portuali, al completamento dell’impianto antincendio, alla riqualificazione della Casa Cantoniera, all’adeguamento e rifunzionalizzazione dell’ex Stazione Val di Neto e al prolungamento del lungomare del Porto Vecchio.
Corigliano Calabro: focus su viabilità e sport del mare
La seconda giornata ha interessato il porto di Corigliano Calabro, dove la delegazione è stata accolta dal comandante della Capitaneria di Porto, capitano di fregata Tullio Arcangeli. Anche in questo caso il programma è proseguito con un sopralluogo via mare a bordo di una motovedetta della Guardia Costiera, durante il quale sono state illustrate le principali infrastrutture dello scalo e le prospettive di sviluppo.
Nel successivo incontro con il sindaco Flavio Stasi sono stati approfonditi i contenuti della pianificazione strategica e del Piano Operativo Triennale, orientato al potenziamento delle attività commerciali e logistiche, al miglioramento delle infrastrutture e al rafforzamento del rapporto tra porto e territorio.
Per il porto di Corigliano Calabro sono previsti investimenti pari a 7,3 milioni di euro nel 2026. Tra gli interventi prioritari figurano il completamento dell’ultimo miglio stradale e il miglioramento della viabilità di accesso allo scalo, la manutenzione straordinaria e la rifunzionalizzazione della sede degli uffici amministrativi decentrati e la realizzazione della Casa degli Sport del Mare, destinata a diventare un polo per la vela, gli sport nautici e la promozione della cultura marittima.
Piacenza: «Programmazione condivisa per porti più competitivi»
Le due giornate hanno confermato l’importanza del confronto diretto con le amministrazioni comunali, l’Autorità marittima e gli operatori del territorio, considerato uno strumento essenziale per accompagnare la crescita dei porti attraverso una programmazione condivisa.
«Con le visite a Crotone e Corigliano Calabro si conclude un percorso di ascolto e confronto che ha interessato i porti decentrati della nostra circoscrizione – ha dichiarato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Paolo Piacenza –. Essere presenti sui territori significa verificare direttamente lo stato delle infrastrutture, condividere le priorità con le istituzioni locali e costruire una programmazione sempre più aderente alle esigenze degli scali. Gli investimenti previsti nel Piano Operativo Triennale rappresentano un’opportunità concreta per rendere i nostri porti più moderni, efficienti e competitivi, rafforzandone il ruolo nel sistema logistico nazionale e creando nuove occasioni di sviluppo economico e occupazionale per le comunità che li ospitano».
Gaetano: «Decisivo il confronto con i territori»
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato anche il referente della Regione Calabria e componente del Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale, Salvatore Gaetano.
«Queste due giornate hanno dimostrato quanto sia importante uscire dagli uffici e confrontarsi direttamente con i territori. Toccare con mano le esigenze dei porti, dialogare con i sindaci, con i comandanti della Guardia Costiera e con chi ogni giorno vive gli scali significa programmare con maggiore consapevolezza gli interventi futuri. Ringrazio il presidente Paolo Piacenza per aver fortemente voluto questo percorso, i colleghi del Comitato di Gestione per il clima di collaborazione che ha caratterizzato ogni momento della visita, il dirigente Giuseppe Cardona e il personale degli uffici decentrati, insieme ai comandanti delle Capitanerie di Porto di Crotone e Corigliano-Rossano per il prezioso supporto garantito. Ogni investimento destinato ai nostri porti non rappresenta soltanto un’opera infrastrutturale: significa creare nuove opportunità di sviluppo, lavoro e crescita per i territori. È questa la direzione che dobbiamo continuare a seguire, perché quando crescono i porti cresce tutta la Calabria.»





