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Bonavina torna in Calabria: “Cosenza centro d’eccellenza”

Il chirurgo dell’esofago tra i più noti al mondo guiderà un nuovo progetto sanitario all’Unical e all’ospedale di Cosenza

Bonavina torna in Calabria: “Cosenza centro d’eccellenza”

La Calabria punta a rafforzare la propria sanità con il ritorno di uno dei maggiori esperti internazionali nella chirurgia dell’esofago. Si tratta del professor Luigi Bonavina, che entrerà a far parte del progetto promosso dall’Università della Calabria e opererà all’ospedale di Cosenza.

Ad annunciare la notizia è stato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, attraverso un messaggio pubblicato sui social, nel quale ha definito Bonavina “uno dei più autorevoli chirurghi dell’esofago al mondo”.



La scelta di rientrare in Calabria

Il professore ha spiegato di aver maturato da tempo il desiderio di mettere la propria esperienza al servizio della Calabria. La proposta arrivata dall’Unical ha rappresentato l’occasione giusta per concretizzare questo progetto professionale e personale.

Bonavina ha raccontato di essere rimasto colpito dall’ateneo calabrese e dalla struttura del campus universitario, definendolo una realtà d’eccellenza nel panorama nazionale. Un ambiente che, per organizzazione e impostazione, gli ha ricordato le università statunitensi dove ha lavorato negli anni passati.


Un nuovo percorso specialistico per il Sud

Tra gli obiettivi principali del nuovo incarico c’è la creazione di un centro multidisciplinare dedicato alla chirurgia esofagea, settore nel quale in Italia esistono ancora poche strutture altamente specializzate.

L’intenzione del professore è quella di sviluppare a Cosenza un modello organizzativo simile a quello guidato per anni a Milano, mettendo insieme competenze diverse e tecnologie avanzate per garantire cure sempre più qualificate ai pazienti.


Spazio anche alla formazione universitaria

Nel progetto avranno un ruolo importante anche gli studenti e i giovani medici. Bonavina ha sottolineato come il lavoro in sala operatoria sia il risultato di una collaborazione continua tra professionisti e come il coinvolgimento diretto dei futuri medici rappresenti un passaggio fondamentale per costruire nuove competenze.


“La Calabria può raggiungere standard altissimi”

Secondo il chirurgo, Cosenza possiede tutte le caratteristiche necessarie per diventare un punto di riferimento nazionale nel settore. Un percorso che, oltre a migliorare l’offerta sanitaria, punta anche a rafforzare la fiducia dei cittadini verso gli ospedali del territorio.

L’obiettivo finale, ha spiegato Bonavina, è creare una collaborazione stabile tra università e ospedale capace di elevare la qualità dell’assistenza sanitaria regionale fino ai livelli delle realtà più avanzate del Paese.