La Calabria migliora nelle performance sanitarie
La gestione delle liste d’attesa in Calabria mostra segnali incoraggianti. A evidenziarlo è stato il direttore generale di Agenas, Angelo Tanese, intervenuto durante la presentazione della nuova piattaforma nazionale dedicata al monitoraggio delle prestazioni sanitarie.
Dati positivi sulle garanzie ai cittadini
Secondo Agenas, le rilevazioni inserite nel sistema nazionale confermano un andamento in miglioramento per la regione. Le percentuali legate alle prestazioni garantite risultano in aumento e già da tempo si mantengono su livelli considerati soddisfacenti.
Buoni risultati su visite ed esami diagnostici
Tanese ha spiegato che la Calabria figura tra le regioni che stanno ottenendo le performance migliori sia per le prime visite specialistiche sia per gli esami diagnostici, posizionandosi tra le realtà più performanti a livello nazionale.
Progressi nella gestione e nell’organizzazione sanitaria
Il direttore generale di Agenas ha parlato di un’evoluzione significativa nella qualità dei processi sanitari regionali. Attraverso la nuova piattaforma, ha spiegato, è possibile monitorare con maggiore precisione i risultati raggiunti dalle singole regioni e valutare l’efficacia delle misure adottate.
Restano margini di miglioramento sulle prescrizioni
Pur riconoscendo i passi avanti compiuti, Agenas ritiene necessario intervenire ulteriormente sull’appropriatezza prescrittiva. In Calabria, infatti, il numero di prescrizioni con tempi più lunghi risulta superiore rispetto ad altre regioni e richiede ulteriori approfondimenti.
Ridurre le visite improprie tra gli obiettivi futuri
Tra i temi evidenziati c’è anche la necessità di migliorare la qualità delle prescrizioni, evitando che visite di controllo vengano inserite tra le prime visite specialistiche e rendendo più preciso il collegamento tra richiesta medica e quesito diagnostico.
Agenas: “Livelli di garanzia ormai elevati”
Nonostante le criticità ancora presenti, Agenas riconosce alla Calabria un netto miglioramento nella gestione delle liste d’attesa, con standard di garanzia delle prestazioni sanitarie giudicati oggi molto più alti rispetto agli anni passati.
