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Crotone, Comitato Cittadino Aeroporto: "La mobilità è un diritto"

Sul collegamento tra la città pitagorica e Malpensa: "Un annuncio che appare come un'operazione elettorale"

Crotone, Comitato Cittadino Aeroporto: "La mobilità è un diritto"

“Il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, torna improvvisamente a parlare dell’Aeroporto di Crotone annunciando il collegamento Crotone-Malpensa. Un annuncio che arriva guarda caso a soli due giorni dalle elezioni amministrative e appare più come una operazione elettorale che come il frutto di una reale strategia di sviluppo per lo scalo pitagorico”. Lo dichiara il Comitato Cittadino Aeroporto Crotone in una nota.


Il silenzio della Regione Calabria

“In questi mesi, infatti, il Presidente della Regione - prosegue - è rimasto completamente in silenzio davanti ai continui tagli che stanno colpendo l’aeroporto di Crotone. Silenzio sul mancato rinnovo del volo Crotone-Treviso. Silenzio sul mancato rinnovo del collegamento Crotone-Düsseldorf. Silenzio davanti alla cancellazione dell’unico charter turistico Crotone-Bergamo previsto per l’estate 2026. Silenzio persino sulle riduzioni operate da Ryanair sui voli Crotone-Torino e Crotone-Bologna, nonostante la compagnia benefici di cospicui finanziamenti regionali”.

“Silenzio sull'idea di creare a Crotone - aggiunge - un'area di dismissione di aeroplani così come nessuna parola sul trasferimento della Protezione Civile e dei Canadair che potrebbero comportare ulteriori limitazioni all'operatività dello scalo pitagorico. E mentre tutto questo accadeva, il Presidente Occhiuto si è letteralmente “distratto” anche sul collegamento Crotone-Roma, lasciando che la Regione Calabria si ritrovasse oggi costretta a sostenere una spesa di circa 5,6 milioni di euro pur di evitare l’interruzione di un servizio che dovrebbe essere garantito nell’ambito della continuità territoriale di competenza del Governo Italiano”.


Problemi strutturali irrisolti

Per il Comitato "altrove, si investe, a Crotone si continua a convivere con problemi strutturali ormai indegni di un aeroporto moderno", sottolineando i problema irrisolto dell'ampliamento dell'aerostazione, così come la carenza di posti a sedere e dei parcheggi. "La mobilità - conclude - non può essere un privilegio geografico. Per i cittadini della provincia di Crotone deve tornare ad essere un diritto".