Cremazione a Catanzaro, parte l'iter per un nuovo impianto

La giunta comunale di Catanzaro ha approvato un atto di indirizzo volto alla redazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) per realizzare un impianto di cremazione all’interno del cimitero urbano di via Paglia. Un passaggio propedeutico che dà l’avvio all’iter tecnico-amministrativo necessario alla progettazione dell’opera, in osservanza con quanto previsto dalla normativa nazionale in materia di servizi cimiteriali e dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici.
L'obiettivo dell'Amministrazione comunale
Lo scopo dell’Amministrazione è quello di dotare la città di un servizio pubblico locale di interesse generale, assente sul territorio comunale e fortemente carente a livello regionale. Ad oggi, l’unico impianto di cremazione presente in Calabria è situato nel comune di Carpanzano (Cosenza). La costruzione del forno crematorio consentirebbe sia di rispondere efficientemente alle esigenze della cittadinanza e dei comuni limitrofi, sia di contribuire alla gestione degli spazi cimiteriali in modo tale da ridurre la pressione sulla disponibilità di loculi e favorire una pianificazione più sostenibile delle aree del cimitero urbano.
L'iter progettuale
Il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP), che verrà redatto dagli uffici tecnici comunali, costituirà la base per il successivo PFTE. L’iter prevede lo svolgimento di una Conferenza di Servizi per l’acquisizione dei pareri degli enti competenti e, in una fase successiva, l’approvazione definitiva del progetto da parte del Consiglio comunale. L’opera sarà finanziata grazie ad un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti e inserita nel programma triennale delle opere pubbliche dell’Ente. Una volta realizzato l’impianto, l’Amministrazione punta ad affidarne la gestione alla società partecipata Catanzaro Servizi S.p.A., già attuale gestore dei servizi cimiteriali in regime di in house providing.
Squillace: "Si colmerà una lacuna storica"
"Con questo atto – afferma l'assessore ai Lavori Pubblici, Pasquale Squillace – avviamo un percorso concreto per colmare una lacuna storica nei servizi cimiteriali della città, nel rispetto delle normative ambientali e sanitarie"