Il ciclone Harry non ha risparmiato parte del Crotonese: ci troviamo a Cirò Marina dove – tra il lungomare e località Punta Alice – la furia naturale ha spazzato via interi stabilimenti balneari – e ad altri ha creato danni ingenti. Gli stessi li ha provocati a ristoranti: le onde hanno distrutto tutto ciò che gli si incontrava davanti.
E’ il giorno della conta dei danni: tanta l’amarezza e l’incertezza degli imprenditori che da anni – finanche da generazioni – hanno investito nel territorio e cercano di resistere anche oggi. Ma l’impresa è ardua.
Il Sib di Cirò Marina – il Sindaco dei Balneari – ha raccolto il grido d’aiuto e chiede alle istituzioni – in primis la Regione – di accelerare la macchina per rimettersi in corsa.
A rischio c’è stagione estiva 2026, oltre che tanti posti di lavoro che – in una terra martoriata – sono preziosi come l’oro.
La forza della natura ha distrutto quello l’uomo ha costruito, vero: ma ha anche distrutto se stessa. A Punta Alice, negli ultimi dieci anni, sono scomparsi almeno cento metri di spiaggia, mangiati dal mare.





