
Le superfici sottratte alla libera fruizione sono state restituite alla collettività dopo la rimozione di ombrelloni e lettini.
Controlli sul litorale di Cirò Marina
La Guardia Costiera di Crotone ha portato avanti una serie di verifiche sulle concessioni balneari e sull’utilizzo delle aree pubbliche lungo la costa crotonese.
Le attività rientrano nell’operazione “Mare e Laghi sicuri 2026”, che prevede controlli sul rispetto delle norme relative alla sicurezza in spiaggia e alla corretta occupazione del demanio marittimo.
Gli accertamenti, condotti dai militari dell’Ufficio locale marittimo di Cirò Marina, hanno riguardato alcune strutture balneari presenti nel territorio comunale.
Accertata un’occupazione oltre i limiti autorizzati
Durante le ispezioni, i militari avrebbero riscontrato che tre stabilimenti balneari avevano esteso le proprie aree operative oltre quanto previsto dalle concessioni rilasciate.
Secondo quanto emerso dai controlli, l’ampliamento non autorizzato sarebbe avvenuto attraverso il posizionamento di ombrelloni e lettini su porzioni di spiaggia libera, limitandone così la disponibilità per i cittadini.
Sottratti alla libera fruizione 2800 metri quadrati di arenile
Nel dettaglio, in una prima struttura è stata rilevata un’occupazione irregolare di circa 600 metri quadrati di demanio marittimo, mentre in una seconda area la superficie interessata sarebbe stata di circa 800 metri quadrati.
La terza verifica ha invece portato alla contestazione di un’ulteriore occupazione abusiva di circa 1400 metri quadrati.
Complessivamente, le aree interessate hanno raggiunto una superficie di circa 2800 metri quadrati.
Rimossi ombrelloni e lettini, aree restituite alla collettività
Dopo gli accertamenti, i titolari degli stabilimenti hanno provveduto alla rimozione delle attrezzature collocate senza autorizzazione.
Le porzioni di spiaggia interessate sono state quindi liberate e riconsegnate alla pubblica disponibilità.
Tre titolari denunciati alla Procura
Al termine delle attività ispettive, i responsabili delle tre strutture balneari sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Crotone per le ipotesi di reato contestate.
La Guardia Costiera ha inoltre coinvolto il Comune competente per territorio, al quale spettano le funzioni amministrative sul demanio marittimo, per la determinazione e il recupero degli eventuali indennizzi dovuti per le occupazioni non autorizzate.
Prosegue l’attività di vigilanza della Guardia Costiera
L’intervento si inserisce nel più ampio piano di controlli estivi della Guardia Costiera, finalizzato a garantire il rispetto delle regole sul demanio pubblico, la tutela dei cittadini e una corretta gestione degli spazi costieri.





