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Bombardieri su vicenda Ilva: «Con Landini ottimi rapporti, chiariremo»

Bombardieri su vicenda Ilva: «Con Landini ottimi rapporti, chiariremo»
«I miei rapporti con Landini sono buoni, ci dovremo chiarire perché sulla vicenda Ilva i suoi gli hanno detto che è stata una discussione, una discussione anche animata. Se le discussioni animate finiscono con due delegati della Uil ricoverati all'ospedale, con prognosi da 10-20 giorni, vuol dire che quelle non sono discussioni. Quindi, o i suoi delegati gli raccontano delle stupidaggini, o eventualmente ha bisogno ancora di approfondire. Questa cosa va chiarita, va chiarita non solo per il rapporto personale, ma va chiarita per il rapporto fra sigle. Intanto perché non accettiamo intimidazioni da parte di nessuno, e anche perché probabilmente su Genova ci sarà da fare un approfondimento per capire qual è il ruolo, per esempio, di Lotta Comunista all'interno di quell'azienda, qual è il rapporto di Lotta Comunista con le organizzazioni sindacali sarà interessante discuterne però i miei rapporti sono buoni Avremo modo e tempo di chiarirci». Così il segretario nazionale della UIL, Pierpaolo Bombardieri, da Crotone è tornato sull'aggressione al segretario generale della Uilm Luigi Pinasco, al segretario organizzativo Claudio Cabras aggrediti a calci e pugni da individui con la felpa della Fiom insieme ad alcuni delegati - avvenuta a Genova qualche giorno fa.

Manovra e rapporto col Governo

«Quest'anno dal Governo c'è stata una disponibilità al confronto - ha proseguito Bombardieri - che ha permesso di portare a casa una proposta alla quale tenevamo molto: la detassazione degli aumenti contrattuali che dà risposta a quattro milioni di lavoratori e di lavoratrici». «Negli anni passati - ha aggiunto - la manovra veniva presentata chiusa, già impacchettata ed è per questo che noi siamo andati a due scioperi, anzi anche tre se consideriamo il percorso fatto con Draghi. Questa volta abbiamo ottenuto più apertura e delle risposte importanti per quei lavoratori cosiddetti poveri che non arrivano ai 25.000 euro di reddito annuo e per i quali si è rinnovato il contratto». Secondo Bombardieri, un altro dato positivo della manovra è una prima risposta al recupero della perdita del potere d'acquisto. «Per noi si fa attraverso i salari e attraverso il rinnovo dei contratti - ha detto il segretario della Uil -. La scelta del governo di attenzionare con due miliardi su diciotto questo tema per noi è un risultato importante».