E'
un Matteo Salvini che gongola quello che è ritornato in Calabria il giorno dopo
l'approvazione del progetto esecutivo del Ponte sullo Stretto da parte del Cipess. Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti
è stato a Villa San Giovanni, dove ha incontrato stampa e lo stato maggiore della Lega in Calabria, per illustrare alcuni dei dettagli dell'opera che costerà 13 miliardi di euro -
con l'occhio attento ai giovani ed alle infiltrazioni della criminalità organizzata.
Migliaia di posti di lavoro
«E' emozionante soprattutto se penso ai giovani - ha dichiarato ai giornalisti -
Qua ci sarà un fiorire di migliaia di posti che riporterà a casa tantissimi ragazzi che oggi sono andati altrove - oltre all'importanza del ponte.
Risparmiare un'ora in macchina almeno - perché in agosto uno ci mette anche 3-4 ore - più di due ore in treno,
inquinare di meno rispetto alle migliaia di traghetti che vanno avanti e indietro, e
cambiare completamente il volto sia di Messina che di Reggio. Ci sarà
la metropolitana dello Stretto con delle fermate, e si potrà attraversare anche dieci volte al giorno, pagando molto meno rispetto ad oggi, questo splendido lembo di terra. Quindi:
più lavoro, meno inquinamento, meno code, meno traffico, e un'attenzione quotidiana a contrastare mafia, 'ndrangheta e infiltrazioni malavitose che, con un'opera straordinaria come questa, ovviamente ci porteranno».
A settembre gli operai
«Ovviamente adesso la palla passa agli ingegneri, ai tecnici, agli architetti, alle imprese.
Gli espropriati calabresi e siciliani saranno indennizzati di più rispetto agli espropriati di tutte le altre opere pubbliche.
Dal prossimo settembre vedrete gli operai, i giubbini gialli, i giubbini arancioni, le imprese, le scuole di formazione per formare i ragazzi del posto, perché è chiaro che è un'opera che coinvolgerà le imprese di tutta Italia, però soprattutto Calabria e Sicilia»
Il Ponte serve se c'è l'Alta Velocità
«Sono contento perché in pochi avrebbero scommesso tre anni fa, quando abbiamo cominciato, che ci saremmo trovati con l'approvazione del progetto definitivo e con l'intero finanziamento, che non toglie soldi a nessuno - dico cose surreali. E' chiaro che
il ponte serve se l'alta velocità arriva fino a Reggio Calabria, ed è in progettazione. Il ponte, anzi, servirà di
stimolo per accelerare tutte le altre opere che sono in corso in Calabria e in Sicilia».
«Ambientalmente
farà risparmiare decine di tonnellate di CO2 emesse nell'aria: non occorre l'università Bocconi per intuire che se invece di migliaia di traghetti che passano ogni giorno, e inquinano giù e inquinano su. Poi un ponte con dei treni che in un quarto d'ora invece che in tre ore attraversano lo Stretto è chiaro che inquini di meno».