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CALCIO | Serie C: prima vittoria in campionato del Crotone ad Altamura

CALCIO | Serie C: prima vittoria in campionato del Crotone ad Altamura
Dire che la sconfitta contro il Benevento all’esordio sia già cancellata è troppo, ma al di là del largo 0-4 finale il Crotone offre ad Altamura segnali confortanti in vista della sfida contro il Cosenza di domenica prossima. Longo, che recupera Andreoni e Di Pasquale, ne cambia cinque, premia Sandri e rispolvera Murano. Il Crotone parte col sogno che il suo tecnico fa ogni volta che si addormenta: verticalità, tempi d’inserimento perfetti, in gol in sole tre mosse. Murano sulla tre quarti vede Maggio pronto a partire, il cross basso dal fondo taglia l’area piccola, Poli non c’arriva, Murano sì, in spaccata sul secondo palo, e realizza la sua seconda rete in campionato in due partite. Uno a zero dopo appena cinque minuti, what’s better? Tuttavia, che ci sia da lavorare, e tanto, in difesa lo dimostra, meno di tre minuti dopo, l’occasione costruita dai pugliesi: veloce scambio Rosafio-Curcio che squarcia la seconda linea rossoblu, l’apertura a sinistra è per Nicolao, Andreoni rimedia al leggero ritardo con la corsa all’indietro che costringe il numero 38 a calciare dal limite: il diagonale è largo, ma il campanello d’allarme si è sentito. Il Crotone è però più incisivo e all’11’, inavvertitamente servito da Curcio, Andreoni vede la porta e fa partire una staffilata che Spina alza oltre l’incrocio. Al 27’ arriva il momento magico della partita: Maggio cattura un pallone vagante sul lato corto di sinistra dell’area, punta Silletti, lo disorienta con una finta e d’interno destro piazza sulla faccia interna del palo più lontano. Gol bellissimo, sportivamente applaudito anche dai tifosi altamurani, e che in sostanza chiude la sfida perché i padroni di casa accusano terribilmente il colpo capitolando per la terza volta quattro minuti dopo: Sandri, promosso titolare dopo gli ottimi 45’ contro il Benevento, da destra pennella in profondità, le sinapsi di Murano sono molto più veloci di quelle di Zazza e di Mbaye ed anche stavolta il gol arriva in spaccata ed a pochi passi dalla porta. E due minuti dopo il divario potrebbe essere ancora più ampio: sempre Sandri a suggerire dalla destra, Murano in area ha un controllo così e così che favorisce il salvataggio in scivolata di Zazza, poi è troppo tenero sul secondo tentativo di piatto sinistro, dando modo a Spina di respingere benchè sia già a terra. Prima dell’intervallo c’è finalmente lavoro anche per Merelli, che sugli sviluppi di una punizione mette in angolo un colpo di testa ben indirizzato da Curcio. Il sipario cala definitivamente pochi secondi dopo l’inizio della ripresa: Altamura imprudentemente scoperto, Gomez con un tocco al volo spalanca un’autostrada a quattro corsie per Maggio e figurarsi se l’ex reggiano, già in fiducia, si lascia sfuggire l’occasione: Poli è in ritardo, l’esterno piemontese apre il piatto destro ed infila nell’angolo più lontano. Secondo gol anche per lui che era stato il migliore tra i rossoblu contro il Benevento. I tifosi pugliesi si spazientiscono ed iniziano a fischiare la loro squadra. Né aiuta che, poco dopo, Curcio alzi oltre la traversa dal limite dopo una distrazione della difesa rossoblu. In pochi secondi dal possibile 1-4 si potrebbe passare al possibile 0-5, ma Spina dice di no a Murano, servito da Zunno. Portiere dell’Altamura protagonista assoluto anche al 9’: sul traversone dal fondo di Zunno, Maggio potrebbe fare tris di testa senza neanche saltare. Le occasioni fioccano: Murano sugli sviluppi dell’angolo successivo, poi ancora Maggio che di sinistro colpisce la parte bassa della traversa (palla al di qua della linea). Quindi Gomez, quasi alla mezzora, dopo un pasticciaccio difensivo. Nel finale il gol della bandiera si avvicina ma non arriva, e sull’ultima opportunità la difesa del Crotone sembra quasi intenerita. La classifica è mossa. E l’ora del derby sta già per scoccare.