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CALCIO | Serie C: il Crotone conquista la prima vittoria esterna

CALCIO | Serie C: il Crotone conquista la prima vittoria esterna
Meglio andarci cauti, visti i precedenti, ma forse il Crotone è in grado di rialzare la testa. Passa a Giugliano con confortante autorevolezza, colleziona due inediti (la prima vittoria esterna, la seconda consecutiva in stagione), si sistema all’undicesimo posto, prima della colonna di destra della classifica, e finalmente volge lo sguardo verso l’alto.

Tre gare in una settimana

Intendiamoci, se la strada intrapresa è quella giusta ci vorrà molto tempo per recuperare terreno, e le due gare ravvicinate che attendono i rossoblu sembrano disegnate da uno sceneggiatore sadico per mettere alla prova stato di salute e nervi: giovedì sera allo ‘Scida’ arriva il Benevento capoclassifica, che è avanti di ben 11 punti, tre giorni dopo si farà visita al Cerignola, che ne vanta 7 in più rispetto alla squadra di Longo. Non c’erano avversari migliori per verificare se la fase acuta è alle spalle, o se i rossoblu siano ancora convalescenti. Tuttavia, si può già essere sollevati per la reazione successiva alla disonorevole sconfitta contro l’Avellino di tre settimane fa: le due vittorie consecutive sono arrivate dopo il pareggio nella temuta trasferta di Monopoli, la prima è arrivata in rimonta.

Il Crotone è entrato in scena

Insomma, forse il Crotone è entrato in scena. Tardi, e per questo pagherà un prezzo molto alto, ma sembra aver iniziato a fare sul serio, ad avere un senso, ad onorare la generale considerazione altrui. Ed anche per quel che riguarda l’assetto della squadra iniziano ad arrivare segnali di conforto: quasi solo conferme nel 4-2-3-1 di ieri sera rispetto alla sfida contro il Taranto, unica novità lazzaro Tumminello, che sblocca subito il risultato col solito sinistro e poi si dedica ad un lavoro oscuro ed utile, difendendo e distribuendo palloni dopo aver fatto salire i compagni nei momenti di maggiore pressione dei campani. Anche Gomez si è battuto con generosità, mentre Oviszach e Jonathan Silva sembrano ormai i titolari dei lati della trequarti per varietà di soluzioni, convinzione, continuità e capacità realizzative. Il brasiliano ha servito a Tumminello l’assist per il gol del vantaggio al 6’, ed ha realizzato la rete del sorpasso infine decisivo, la terza in tre gare per lui, poco prima della mezzora: l’ingaggio del torinista sembra essere il più felice dell’ultimo mercato, anche perché l’impressione è che i margini di crescita siano notevoli.

Positività dopo tante ombre

L’errore in uscita che aveva consentito al Giugliano di pareggiare aveva riaperto il file, per dirla alla Longo, degli interrogativi, ma è proprio la risposta arrivata dopo il gol di Padula ad indurre alla positività di pensiero dopo tante ombre. Il friulano è meno fantasioso ma cresce a vista d’occhio, ed andare in gol è sempre il miglior elisir per il morale. Nella ripresa, i rossoblu si sono abbassati, hanno corso qualche rischio, D’Alterio è stato decisivo in un paio di circostanze. Ma non si può pretendere di più da una squadra che proprio un mese fa gettava al vento una gara già vinta come quella di Potenza. Il recupero della fiducia in se stessi ed il ritorno alla competitività per ora possono bastare: 21 giorni fa nessuno li avrebbe ritenuti obiettivi alla portata.