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CALCIO | Serie B: Catanzaro-Aquilani, annuncio imminente

CALCIO | Serie B: Catanzaro-Aquilani, annuncio imminente
Poteva essere il sostituto di Vincenzo Vivarini, sarà quello di Fabio Caserta. Mancano firma ed annuncio ufficiale, ma Alberto Aquilani è ormai per tutti il nuovo allenatore del Catanzaro. Un anno fa, dopo la tempestosa interruzione del rapporto col tecnico del ritorno in serie B, era lui il prescelto dal presidente Noto ma alla fine scelse di dirottare verso Pisa, dov’è rimasto per una sola stagione prima di rimanere per un anno ai box. Rifiutare una destinazione, o preferirne un’altra, nel calcio di solito preclude la riapertura di un capitolo, ma un anno e mezzo fa Aquilani fece al Catanzaro di Vivarini un complimento mica da poco, rivelando quanto apprezzasse la cifra di gioco della squadra giallorossa. Ecco, dunque, perché la porta per lui non solo non si è mai chiusa ma addirittura si è spalancata non appena si è capito che Caserta non aveva intenzione di restare. Romano di Montesacro, 41 anni il 7 luglio prossimo, da calciatore ha avuto una carriera non generosa in rapporto alle sue qualità tecniche, specie a causa della sfortuna che lo ha bersagliato sotto forma di infortuni. Ciononostante, appena 25enne venne chiesto alla Roma dal Liverpool di Gerrard, Carragher, Mascherano e Fernando Torres, ed ha poi giocato con Juve, Milan e Fiorentina. Smesso ad appena 33 anni, ha iniziato ad allenare con la Fiorentina primavera, con la quale ha vinto tre Coppe Italia e due Supercoppe. Pisa è stata la sua prima panchina da grande, ora il Catanzaro. La curiosità dei tifosi è enorme, anche perché nelle ultime tre stagioni i giallorossi hanno ottenuto grandi risultati, una promozione in B e due semifinali dei playoff per la serie A, e si sono abituati bene dal punto di vista estetico. Presto per dire come sarà il Catanzaro di Aquilani, ma tatticamente la scelta sembra voler marcare la continuità con le ultime due gestioni. Il suo marchio di fabbrica è il 4-2-3-1, nel suo gioco hanno molta importanza lo sviluppo sulle fasce, la rapidità nel verticalizzare il gioco, rilanci del portiere compresi, gli elementi in grado di garantire superiorità numerica. Prima di incontrare i dirigenti, Aquilani ha anche parlato telefonicamente con Iemmello, del quale è stato compagno di squadra otto anni fa, nel Sassuolo di Eusebio Di Francesco. Del suo staff fa parte un ex giallorosso, il suo vice Cristian Agnelli: era il 2004-2005, tre allenatori (Braglia, Cagni e Bolchi) non evitarono la retrocessione in C. Poi venne il ripescaggio, ed il rimedio fu peggiore del male. Ora, però, è un altro mondo.