BALLOTTAGGIO | Bevilacqua: nessun dialogo politico con gli ex competitor

E' considerato dagli analisti politici l'ago della bilancia del ballottaggio alle Amministrative di Lamezia Terme: è Gianpaolo Bevilacqua, già candidato a sindaco alla scorsa tornata elettorale. Ha ottenuto il 24,19% delle preferenze e 8.585 voti. Lo abbiamo intervistato a pochi giorni dal ritorno alle urne.
Analisi del voto
«E' innegabile che abbiamo avuto un risultato eccezionale - ha dichiarato ai microfoni di Video Calabria - la lista "Gianpaolo Bevilacqua sindaco del popolo" è stata la prima eletta del centrodestra e la seconda in tutta Lamezia. Questo significa che la gente ci ha voluto votare e ci sono state indicazioni importantissime ai nostri riguardi. Come sindaco sono stato il primo votato come persona, cioè la coalizione ha preso 5.000 voti, e siamo arrivati a 8.500. Questo significa che c'è stata anche una forte affluenza sulla persona».
"L'ago della bilancia"
«Per rispetto agli elettori e al nostro gruppo, abbiamo deciso di aspettare due o tre giorni per avere qualche confronto con le coalizioni. Se ovviamente il loro non rispecchia il nostro programma, prenderemo una decisione tutti insieme». «Nessun dialogo né con Lo Moro, né con centrodestra - ha sottolineato Bevilacqua - ho avuto solo incontri così informali, di amicizia, ma non politici».
La "ricetta" per Lamezia Terme
Bevilacqua, dunque, ha raccolto più di ottomila preferenze, e bisognerà vedere questi voti su chi andranno a convergere. Intanto, comunque, entrerà in Consiglio Comunale: questo il suo impegno nella massima Assise cittadina. «Il mio apporto come sempre sarà nel territorio, sul territorio - ha affermato - il nostro motto, come gruppo e come laboratorio, è stato sempre di stare sul territorio, stare tra la gente e le problematiche delle persone. Bisogna stare vicino a qualsiasi settore perché Lamezia è una città grande, ma con grandi difficoltà. Poi il Consiglio io lo vedo diversamente da tutti gli altri: io voglio fare un progetto per il bene di Lamezia. Dunque, qualsiasi progetto sarà per il bene della mia città, io ci sarò».