Mentre associazioni e cittadini si organizzano in vista della
manifestazione prevista per il 12 aprile in piazza della Resistenza,
Comune e Provincia di Crotone chiedono al Governo di revocare l'incarico al commissario straordinario per la bonifica del Sin di Crotone-Cassano-Cerchiara, il
generale Emilio Errigo.
Unanime il dissenso istituzionale
È unanime, dunque, il dissenso verso
l'ordinanza con la quale il commissario ha disposto l
'avvio della rimozione dei rifiuti pericolosi dall'ex sito industriale cittadino ed il loro conferimento nella vicina discarica di Columbra. Un dissenso al quale si è unito anche
il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, che
ha diffidato Errigo perché ritiri l'ordinanza in autotutela, ed i titolari della discarica perché non accolgano i rifiuti.
Muro contro muro
Si è, dunque, giunti al
muro contro muro, e se il commissario ribadisce «Finché avrò lo Stato dalla mia parte, non arretrerò di un centimetro», associazioni e cittadini si preparano a
scendere in piazza, avanzando richieste ben precise.
Scacco al re
C'è poi un altro elemento di cui tenere contro. Perché
se il 18 giugno dovesse essere accolto uno dei ricorsi al Tar presentati da associazioni, Comune e Provincia, e nel frattempo
la movimentazione dei rifiuti dovesse essere partita...la situazione diventerebbe ancora più complicata.