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Questo Paese ha bisogno di una giustizia veloce, che dia delle risposte certe ai cittadini, perché è un capitolo del PNRR importantissimo». Lo ha dichiarato
Claudia Eccher, consigliere laico del
Consiglio Superiore di Magistratura da due anni, a Crotone - a margine dell'evento
"Un anno di CrotoneOk".
Una riforma per dare risposte ai cittadini
«Quello che stiamo cercando di fare insieme agli altri colleghi laici - ha proseguito ai microfoni dei giornalisti - è quello di cercare di
formare dei magistrati attenti, precisi, puntuali anche attraverso dei corsi di formazione della Scuola Superiore di Magistratura.
Questo Paese ha bisogno di riforme, ha bisogno di
una giustizia che dia quelle risposte che i cittadini cercano da vent'anni. Io come avvocato
attendo questa riforma, che saluto con grande orgoglio e grande gioia, e spero che veda la luce quanto prima».
Una riforma di cui l'Italia necessita
Sulla riforma della Giustizia - ed in particolare sulla separazione delle carriere tra pm e giudici -
non sono pochi i timori che giungono non solo dagli addetti ai lavori, ma anche dai cittadini. «
Il cittadino non deve avere paura delle novità - ha detto la Eccher -
la magistratura è sempre stata un po' restia rispetto alle novità. Io ricordo per tutti l'ingresso delle donne in magistratura che non fu salutata dai magistrati con grande favore. Anzi, rispetto a questa novità ci fu una chiusura che poi è stata nei fatti sconfessata. Non bisogna temere le novità.
Non è una riforma contro qualcuno, né contro i magistrati, né contro il corpo intero della magistratura.
E' una riforma che questo Paese ha bisogno e di cui necessita, anche per allinearsi a tutti gli altri Paesi europei».