Vai al contenuto
PUBBLICITÀ

“Fame di verità e giustizia”: la campagna di Libera a 30 anni dalla fondazione

“Fame di verità e giustizia”: la campagna di Libera a 30 anni dalla fondazione
25 marzo 1995: nasce, ufficialmente, Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. L'annuncio era stato fatto qualche mese prima da don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele, che raccolse l’adesione di trecento tra gruppi e associazioni, per formare un gruppo compatto e coeso che avesse come faro l'opposizione alle mafie.

Beni confiscati per uso sociale

Don Ciotti non si limitò ad annunciare la nascita di Libera, ma lanciò anche una petizione popolare per raccogliere un milione di firme per destinare, ad uso sociale, i beni confiscati ai mafiosi e ai corrotti. Un’iniziativa che fece discutere e attirò, sulla neonata associazione, l’attenzione del mondo politico e sociale. Libera nacque così, con un percorso chiaro, delineato.

La strada percorsa in 30 anni

Sono passati sei lustri da quel 25 marzo: tanta strada è stata fatta. Il cerchio si è allargato ed è nata una rete nazionale che porta avanti le idee ed opera sui vari territori, da Nord a Sud del Paese. In occasione del trentesimo anniversario della fondazione di Libera, è stata lanciata una nuova campagna informativa - "Fame di verità e giustizia" - con lo scopo di rimettere al centro del dibattito pubblico l’urgenza nel contrasto a mafiosi e corrotti. In Calabria ha fatto tappa a Cosenza, con un flash-mob a Piazza Kennedy, dove è stata inaugurata un’osteria particolare con pochi tavoli e un menù speciale di 12 portate "difficili da digerire".