Riforma della Giustizia, Guido: «Da cittadino avrei un po' paura»

Lui è Paolo Guido, procuratore aggiunto della Dda di Palermo. Nella sua trentennale carriera ha diretto - tra le varie - le indagini che hanno portato il 16 gennaio 2023 all’arresto del boss di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro, considerato il ricercato più pericoloso in Italia e tra i più pericolosi al mondo, dopo una latitanza durata 30 anni.
Entrato in magistratura nel 1995, si è occupato precedentemente di mafia trapanese ed agrigentina. Originario di Acri, in provincia di Cosenza, è tornato nella sua terra natìa poichè invitato dai club Rotary di Rende, Cosenza Nord ed Acri all'incontro: "Magistrati: parliamone con Paolo Guido".
Tra i vari temi affrontati al tavolo anche quello legato alla separazione delle carriere di pubblici ministeri e giudici - uno dei più caldi degli ultimi mesi. Sulla riforma della Giustizia, Paolo Guido, ha «delle perplessità»...