Sanità: l'Asp di Crotone presenta la proposta di Atto Aziendale

L'Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone, diretta dal commissario Antonio Brambilla, ha presentato ieri l'Atto aziendale durante un incontro interno tra la direzione, il collegio di direzione, i responsabili delle strutture complesse, i capi dipartimento ed i dirigenti - nonchè esperti nazionali di sanità. L’atto aziendale dell’Asp di Crotone è il documento principale per definire l’assetto organizzativo dell’azienda sanitaria, le modalità operative, le linee guida per l’erogazione delle prestazioni e gli obiettivi strategici, al fine di migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi offerti alla popolazione della provincia di Crotone.
I dettagli
Dal documento - riferisce una nota dell'Asp - emerge la necessità di adottare una nuova prospettiva da parte delle strutture organizzative (dipartimenti, UOC, UOS, UOSD) che tenga conto, oltre che della produzione di prestazioni, dell’importanza della sinergia tra le diverse componenti dell’azienda, per la focalizzazione sui bisogni da soddisfare. L’atto aziendale sottolinea anche l’importanza centrale del dipartimento territoriale e delle nuove Unità Operative, le cui attività sono prevalentemente dedicate a bisogni di natura territoriale.
Le novità del documento
Tra le novità rilevanti va segnalata la valorizzazione, oltre che dei medici, anche delle professioni sanitarie (infermieri, ostetriche, fisioterapisti, ecc.), alle quali vengono affidate responsabilità in alcuni ambiti. Il fabbisogno, la collaborazione, la responsabilità, l’efficienza, l’efficacia, la semplificazione amministrativa e la valorizzazione delle professioni sanitarie, sono tra le parole chiave del nuovo atto aziendale dell’Azienda sanitaria provinciale di Crotone.
La riunione - prosegue la nota - è stata l’occasione per approfondire il documento, redatto con il supporto di alcuni esperti di AGENAS - l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali - che ha messo a disposizione il prof. Mario del Vecchio, economista dell’Università di Firenze - uno dei massimi esperti italiani di organizzazione dei servizi sanitari.
Confronto con sindacati e sindaci del territorio
Nei prossimi giorni, la proposta di atto aziendale verrà inviata dalla direzione dell’ASP di Crotone ai sindacati e alla Conferenza dei sindaci, per illustrare la nuova struttura organizzativa e per portare avanti una sinergia efficace e la condivisione degli obiettivi, successivamente verrà inoltrata alla Regione Calabria per l’approvazione.
Il resoconto delle attività nel 2024
Durante la riunione, è stato presentato anche il resoconto delle principali attività svolte nel 2024 e degli obiettivi raggiunti, con significativi miglioramenti in alcune aree.
Tra questi:
• la riduzione dei tempi di attesa per le prestazioni sanitarie,
• la riorganizzazione dei reparti e delle risorse umane, con la creazione di una filiera di responsabilità: nomina di 15 direttori di strutture apicali, in seguito a procedure concorsuali, colmando un vuoto che durava da anni,
• il trasferimento di alcune attività ospedaliere sul setting ambulatoriale,
• il potenziamento dell’assistenza domiciliare e delle vaccinazioni,
• il contrasto alle violente epidemie del settore zootecnico,
• nuove attivazioni di servizi fondamentali per le esigenze della popolazione, come ad esempio, le Cot, le Centrali operative territoriali, di Crotone - la prima in Calabria - e di Mesoraca, del nuovo reparto di Malattie infettive – Terapia subintensiva, del nuovo Pronto soccorso del ‘San Giovanni di Dio’, delle PET, le Postazioni di emergenza territoriali di Rocca di Neto e Pallagorio e l’aggiudicazione dei lavori del reparto di Emodinamica.