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Stangata del giudice sportivo: il Crotone ricorre in Appello

Stangata del giudice sportivo: il Crotone ricorre in Appello
Il Crotone non ci sta. La società rossoblu non condivide la ricostruzione dei fatti che ha portato alle pesanti squalifiche da parte del Giudice sportivo dopo la partita tra Crotone e Juve Stabia. Sanzioni nei confronti del presidente Gianni Vrenna, del direttore generale Raffaele Vrenna e del tecnico Lamberto Zauli, arrivate dopo una ricostruzione dei fatti “che non riflette in alcun modo – scrive il club - il reale svolgimento dei fatti”. “Siamo basiti – afferma in una nota il presidente Gianni Vrenna – È apparso subito evidente che i fatti non sono stati innescati dal nostro tecnico, persona universalmente riconosciuta come pacata e corretta. Sono i nostri tesserati, che erano intenti solo a protestare con modi composti per le decisioni infelici del direttore di gara, che si sono ritrovati vittime di un’aggressione, sia verbale che fisica, da parte di alcuni componenti della panchina ospite. Negli anni, nonostante gare “calde” in ogni categoria, abbiamo sempre messo al primo posto la compostezza. Queste decisioni rischiano di penalizzarci oltremodo nel prosieguo di una competizione che stiamo affrontando con grande dispendio di impegno ed energie, oltre che economico” Il dg Raffaele Vrenna appare altrettanto contrariato: “La ricostruzione dei fatti che ho letto è paradossale. Avevo persino rinunciato ad andare in panchina, per stare tranquillo in tribuna e non rischiare di essere provocato in qualche modo. Sono sceso negli spogliatoi, come sempre faccio per parlare alla squadra nell’intervallo, e mi sono trovato davanti un parapiglia. Pur rimanendone alla larga e arrivando a fatti già praticamente conclusi, sono stato additato come uno dei protagonisti. Sono convinto di riuscire a dimostrare la mia totale estraneità dai fatti e, stavolta più che mai, sono deciso a difendere la mia immagine” E proprio per difendere la propria immagine la società ha già preannunciato reclamo alla Corte Sportiva d’Appello nazionale, innanzi alla quale, assistita dall’Avvocato Mattia Grassani del Foro di Bologna, è fiduciosa di poter ottenere l’annullamento integrale delle sanzioni inflitte.