
Una lettera intimidatoria con minacce di morte ai figli è stata recapitata nell’abitazione della sindaca. L’episodio è stato denunciato ai carabinieri. Nei mesi scorsi erano già stati trovati proiettili di Kalashnikov vicino alla sua casa.
Una nuova grave intimidazione colpisce la sindaca di Gioia Tauro, Simona Scarcella. Una lettera contenente minacce di morte rivolte ai suoi figli è stata recapitata nella buca delle lettere della sua abitazione. L’episodio è stato immediatamente denunciato ai carabinieri.
Minacce rivolte alla famiglia
La sindaca ha definito quanto accaduto «motivo di grande preoccupazione personale» e, allo stesso tempo, un elemento di «destabilizzazione della serenità di un’intera comunità».
Secondo Scarcella, il contenuto della lettera dimostrerebbe che chi l’ha scritta conosceva le abitudini della sua famiglia, con l’intento di provocare paura e sgomento. «Lo ha fatto allo scopo di provocare terrore e sgomento in una madre», ha dichiarato la sindaca.
Un precedente inquietante
L’episodio arriva dopo un altro grave atto intimidatorio. Nei mesi scorsi, infatti, alcuni proiettili di Kalashnikov erano stati trovati all’esterno dell’abitazione della prima cittadina, suscitando forte preoccupazione.
La nuova minaccia accresce dunque l’allarme intorno alla sindaca e alla sua famiglia. Saranno ora gli investigatori a dover ricostruire la provenienza della lettera e individuare eventuali responsabili.
«Continuerò a lavorare per la comunità»
Nonostante la gravità dell’accaduto, Scarcella ribadisce la volontà di proseguire nel proprio incarico. «Nonostante il dispiacere profondo per quanto accaduto ribadisco che andrò avanti nel mio lavoro, continuando a perseguire la via della correttezza e della legalità», ha affermato.
La risposta della sindaca: nessun passo indietro
La frase contenuta nella lettera, «se scrivi ancora…», secondo la sindaca non riuscirà a condizionare il suo operato. «Sono stata eletta dai cittadini per realizzare il bene comune e continuerò a fare esclusivamente l’interesse dei miei cittadini e della mia comunità», ha sottolineato.
Scarcella ha infine rivolto un ringraziamento alla parte sana della città, affermando di sentirsi sostenuta dalla «gente per bene di Gioia Tauro», che anche in questa circostanza non le ha fatto mancare «calore umano e affetto incondizionato». Sentimenti che, ha concluso, rappresentano «il vero motore» del suo lavoro.





