Migliorare l'accesso alle cure, rafforzare l'assistenza sanitaria sul territorio e ridurre le difficoltà incontrate soprattutto dagli anziani. Sono gli obiettivi del manifesto presentato da CNA Pensionati Calabria, che propone cinque interventi per rendere il sistema sanitario regionale più efficiente e accessibile.
L'iniziativa, illustrata a Lamezia Terme, richiama l'attenzione sulle criticità che interessano numerosi cittadini calabresi, tra liste d'attesa, difficoltà negli spostamenti e servizi sanitari non sempre facilmente raggiungibili.
Cinque proposte per migliorare la sanità
Tra le priorità individuate dall'associazione figura il potenziamento della telemedicina, uno strumento che potrebbe consentire ai pazienti, soprattutto anziani e persone con patologie croniche, di ricevere assistenza e monitoraggio anche a distanza.
Un altro punto riguarda il rafforzamento del collegamento tra medici di medicina generale, specialisti e strutture ospedaliere, per garantire maggiore continuità nelle cure.
CNA Pensionati chiede inoltre servizi territoriali più capillari, procedure amministrative semplificate e una maggiore attenzione alle esigenze delle persone fragili.
Liste d'attesa e difficoltà nelle aree interne
Il problema dell'accesso alla sanità assume particolare rilievo nei piccoli comuni e nelle aree interne della Calabria, dove la distanza dagli ospedali e dagli ambulatori specialistici può rappresentare un ostacolo per chi deve sottoporsi a visite e controlli.
Le difficoltà riguardano soprattutto gli anziani che vivono soli, le persone con mobilità ridotta e i cittadini che necessitano di assistenza continuativa.
Secondo CNA Pensionati, investire nella medicina territoriale e nei servizi di prossimità potrebbe contribuire a ridurre questi disagi, evitando che la distanza dalle strutture sanitarie diventi un ulteriore ostacolo all'accesso alle prestazioni.
L'obiettivo: una sanità più vicina ai cittadini
Il manifesto punta ad aprire un confronto con le istituzioni regionali sulle misure necessarie per migliorare l'organizzazione dell'assistenza sanitaria.
Le cinque proposte rappresentano al momento le richieste avanzate dall'associazione e non interventi già approvati o finanziati dalla Regione.
L'obiettivo è favorire un sistema sanitario capace di rispondere alle esigenze di una popolazione che invecchia, garantendo maggiore continuità assistenziale e servizi più facilmente accessibili anche nei territori meno serviti.




