
Si conclude con una condanna a tre anni con rito abbreviato e un rinvio a giudizio l’udienza preliminare davanti al gup di Lamezia Terme per la morte di Maria Sonetto e Anna Pileggi, di 17 e 18 anni, che hanno perso la vita in un incidente stradale il 24 dicembre a San Pietro a Maida.
La vicenda
Le due ragazze erano insieme a tre amici quando la vettura su cui viaggiavano uscì fuori strada e andò a schiantarsi contro un albero. L’auto prese fuoco e le giovani morirono intrappolate nel veicolo. Invece, un loro amico riportò lievi ustioni e gli altri due leggere contusioni.
Gli imputati con l’accusa di omicidio stradale plurimo aggravato sono Gregorio Sgrò, di 21 anni, e Raffaele Mattia Chimirri, di 25 anni, entrambi residenti in Svizzera. A essere condannato è stato Chimirri. Secondo l’accusa, Sgrò era alla guida dell’auto di proprietà di Chimirri. L’auto viaggiava ad almeno 50 chilometri orari superiore a quella consentita e il conducente, senza patente perché revocata dalle autorità elvetiche, avrebbe guidato con un tasso alcolemico superiore a quello consentito. Per l’accusa Chimirri, nonostate fosse il proprietario del veicolo, avrebbe consentito a Sgrò di porsi alla guida anche se consapevole che l’amico avesse bevuto molto nel corso della serata, fosse privo di patente e avesse una condotta di guida spericolata. La Procura di Lamezia Terme per Chimirri aveva chiesto una pena di 6 anni. Per Sgrò il processo inizierà il 23 novembre.





