Vai al contenuto
PUBBLICITÀ

Dalle cantine ai locali: il vinile è ritornato in consolle anche a Crotone

In Italia il mercato del vinile è cresciuto di oltre il 2.700% in quindici anni, superando i 54 milioni di dollari. Una passione per l'analogico e per l'ascolto condiviso che sta contagiando anche il nostro territorio

Sembrava destinato a scomparire, travolto prima dal CD e poi dalla musica digitale. E invece il vinile è tornato protagonista. In Italia, secondo i dati della Federazione dell'industria musicale italiana, il mercato del vinile ha conosciuto una crescita straordinaria: nel 2008 valeva appena 1,9 milioni di dollari, mentre nel 2025 ha raggiunto i 54,8 milioni, con un aumento superiore al 2.700 % in poco più di quindici anni.

Un ritorno che non parla soltanto di nostalgia. Il disco torna ad essere un oggetto da possedere e collezionare, ma soprattutto un modo diverso di ascoltare la musica: prendersi del tempo, scegliere un album e viverlo dall'inizio alla fine.

Una tendenza che sta cambiando anche i luoghi dell'ascolto. Dai listening bar, sempre più diffusi nelle grandi città italiane e nel mondo, fino alle iniziative che riportano al centro la condivisione della musica. Ed è proprio in questa scia che si inserisce anche "LATO B", l'appuntamento settimanale organizzato a Crotone da un mesetto: un'occasione per ritrovarsi, ascoltare dischi e riscoprire il piacere della musica condivisa, lontano dalle playlist che scorrono sugli smartphone.

Ultimo in ordine temporale ad esibirsi a Lato B è stato Dj Lugi - rapper, dj e beatmaker di Cosenza - pietra miliare dell'hip-hop italiano, che ha proposto un dj set che spaziato tra il rap, l'r'n'b ed il funky. Pioniere del genere, nella sua carriera ha collaborato - tra i vari - con Neffa, Fritz da Cat, Kaos, Esa, Inoki e Fabri Fibra.

Continua a leggere