Il Sambiase è sicuramente una delle realtà attualmente di tutta la Serie D. In esclusiva ai nostri microfoni ha parlato il direttore sportivo dei giallorossi, Nicola Samele, che ha tracciato un primo bilancio sull'inizio di stagione magico della sua squadra. Il ds ha anche sottolineato quali sono le forze di un gruppo stoico e quanto sarà importante il mese di novembre.
Le parole di Nicola Samele
Inizio di campionato magico per il Sambiase che, nonostante le continue rivoluzioni estive, ogni anno fa bene e sta diventando sempre più una realtà consolidata in Serie D. Quali sono i segreti?
"Non ci sono secondo me segreti. Va dato merito soprattutto alla società che non ci fa mancare niente. I giocatori quando sanno di venire a Sambiase ormai sono consapevoli che vengano qui e che debbano pensare solo a giocare. Al resto ci pensa la società. Abbiamo standard alti ed una struttura organizzativa di grandissimo livello. Altro fattore importante è la fiducia della società nei confronti dello staff tecnico: con me c'è sempre stata una condivisone perfetta anche quando ho deciso di puntare su giocatori che venivano dalla Prima o dalla Seconda Categoria. Sono fattori, questi, imprescindibili".
Troppo poco si parla di uno zoccolo duro, i vari Colombatti, Giuliani per fare due nomi, che hanno scelto di rimanere e mettere basi al Sambiase. Nonostante le offerte che ci saranno state nelle sessioni di mercato, i giocatori sono rimasti a Lamezia per abbracciare un credo di un popolo che spinge. Come giudichi questa cosa e cosa pensi abbia potuto fare la differenza?
"Ci sono state offerte, anche importante, ma che sono state rifiutate dai giocatori nelle diverse sessioni estive. Quando ho deciso di continuare con loro l'ho fatto, perchè penso che siano prima dei grandissimi uomini e che abbiano dei valori umani fuori dal comune. Quando le cose andavano male siamo stati abituati a dirci le cose sempre in faccia e sempre sarà così".
Discorso analogo si potrebbe fare il mister Tony Lio che ereditava una patata bollente, ma che si è rivelato e si sta rivelando alla super altezza di un palcoscenico come Sambiase. Com'è lavorare con lui?
"Con il mister abbiamo iniziato a lavorare insieme sin dai tempi del Paola in Eccellenza e posso dire, a distanza di anni, che non ha cambiato minimamente il suo modo di allenare e gestire il gruppo. Con lui gioca chi merita senza nessun tipo di limite sull'età o sul curriculum che i giocatori hanno. Quando ero proprio a Paola ricordo che, non appena subentrati, decise di far giocare due giocatori che prima avevano fatto solo l'Under 19. Qualcuno mi venne a far notare questa cosa chiedendomi il motivo del fatto che questi giovani giocassero e loro no. Risposi che, da quando eravamo arrivati, questi due Under si erano allenati bene e quindi era giusto che giocassero. Il modo di lavorare di Tony non è minimamente cambiato ed è questo il motivo che al momento ci sta ripagando".
Domanda sugli obiettivi: rimane la salvezza oppure, visto che l'appetito vien mangiando, si può pensare a qualcosa di più?
"Quando, ad inizio stagione, ho fatto il mio primo discorso alla squadra ho ribadito la voglia che non ci dovevamo porre nessun limite. Io, il mister, la società e i ragazzi giochiamo ogni partita per vincere e così deve essere. Abbiamo avuto un inizio di stagione che forse non era nemmeno nelle più rosee aspettative. Possiamo capire chi siamo e dove vogliamo arrivare nelle prossime tre partite: Ragusa, in casa, storicamente è stata sempre per noi una partita ostica e poi arriveremo a Reggina e Vibonese. Dopo questo trittico possiamo tirare una linea e fare un bilancio. Per questo, il mese di novembre sarà un mese importante".
Infine, un giudizio sul campionato e su chi è, ad oggi, la favorita
"Per me il livello del campionato, rispetto allo scorso anno, si è alzato. E' un girone molto livellato in quanto ogni squadra può vincere e perdere contro un'altra. Ci sono squadre forti e la favorita rimane la Reggina che, per profondità della rosa e per blasone della piazza, porterà questo titolo per tutto il campionato. Come dico sempre poi, un altro campionato inizierà a dicembre quando vedremo quali società terranno fede agli impegni presi con i giocatori in precedenza".
Foto profilo personale Nicola Samele.




