Durante l'udienza preliminare davanti al gup di Catanzaro, il sostituto procuratore, Irene Crea, ha chiesto il rinvio a giudizio di sette persone coinvolte in una vicenda di bancarotta fraudolente su un terreno edificabile nel comune di Stalettì. Fra i rinviati a giudizio anche l'avvocato ed ex parlamentare Giancarlo Pittelli.
Il pubblico ministero, inoltre, ha chiesto il processo per il commercialista Saverio Francesco Nitti; gli amministratori unici della società At Alberghiera Turistica srl Salvatore Domenico Galati e Caterina Concolino; il liquidatore della società Antonio Marchio; amministratore unico della società Sarusi srl, Rita Tirinato, e per il notaio Sebastiano Panzarella.
Gli episodi contestati
Per l'accusa, Pittelli sarebbe stato l'amministratore di fatto della società At Alberghiera, proprietaria del terreno, già in liquidazione e successivamente dichiarata fallita. Avvalendosi della collaborazione di altre persone, avrebbe distratto l'unico bene della società, ovvero il terreno, che, contestualmente all'avvio della liquidazione, sarebbe stato ceduto ad un'altra società costituita ad hoc. Società, peraltro, riconducibile allo stesso Pittelli.
Un altro episodio di bancarotta fraudolenta riguarderebbe la mancata richiesta di restituzione di un credito di oltre 800mila euro vantato dalla società fallita verso un'altra società, poi dichiarata fallita, pur in presenza di un debito verso la Regione Calabria che ammontava ad oltre un milione di euro e che derivava dall'anticipo di un contributo pubblico ottenuto nel 2005 con l'intento di realizzare un complesso alberghiero sul terreno di Stalettì. Lo stanziamento è stato oggetto di rinuncia e, secondo l'accusa, mai restituito. L'udienza preliminare si terrà il prossimo 20 gennaio.




