Vai al contenuto
PUBBLICITÀ

Visite private irregolari, la Procura di Catanzaro chiede il processo per 20 indagati

L'udienza, fissata dal gip, si terrà il prossimo 3 dicembre. Le accuse variano da associazione per delinquere a truffa ai danni dello Stato

Visite private irregolari, la Procura di Catanzaro chiede il processo per 20 indagati

La Procura di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio di 20 indagati e due società nell'ambito dell'inchieste inerente al presunto sistema parallelo di gestione delle visite e delle prestazioni sanitarie private all'ex azienda ospedaliera "Pugliese-Ciaccio", oggi diventata Aou "Dulbecco". L'udienza, fissata dal gip, si terrà il prossimo 3 dicembre.


L'inchiesta

Al centro dell'indagine, ci sarebbe un meccanismo tramite cui medici e operatori sanitarie avrebbe organizzato visite e prestazioni non osservando le procedure ufficiali dell'Ufficio Alpi. In questo modo, incassavano direttamente dai pazienti per poi registrare le attività nei sistemi informatici aziendali. Per l'accusa, lo scopo sarebbe stato sottrarre parte degli degli introiti al circuito ufficiale, evitando il versamento delle quote spettanti all'azienda sanitaria. Le accuse variano da associazione per delinquere, truffa ai danni dello Stato, peculato, indebita percezione dell'indennità di esclusività, accesso abusivo al sistema informatico, falso informatico, riciclaggio, autoriciclaggio e reati tributari. Persone offese risultano lo Stato e l'Azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio, oggi Aou Renato Dulbecco. Le accuse dovranno essere valutate nel corso dell'udienza preliminare.

Continua a leggere