Cooking show, masterclass, degustazioni, talk ma anche competizioni professionali e contest. Sono gli ingredienti che faranno da cornice all’evento “DeGusto”, il salone internazionale dedicato al food & beverage e alle eccellenze agroalimentari in programma dal 14 al 17 novembre al polo fieristico “Giovanni Colosimo” di Catanzaro.
Per la sesta edizione sono previsti 140 espositori, 300 brand e 20mila presenze tra buyer nazionali, internazionali e professionisti. Un appuntamento che si è consolidato nel tempo, rappresentando un’importante occasione per le aziende e gli operatori del settore di ampliare i propri rapporti commerciali.
«Un evento che abbiamo visto crescere, che stiamo supportando - ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – anche in Calabria dimostra come si possa organizzare una fiera dell’agroalimentare con attenzione, cura e passione. Speriamo, quindi, che questo evento continui a crescere, che ce ne siano tanti altri per raccontare di una Calabria che riesce a promuovere, nel modo migliore, un sistema d’imprese che in questi anni è cresciuto fortemente».
«Il Dipartimento è sempre impegnato nella promozione di attività promozionali - ha sottolineato direttore generale del Dipartimento Agricoltura, Giuseppe Iiritano – in particolare “deGusto” che giunge alla sesta edizione, ha dei numeri sempre crescenti. Questo è per noi un segnale di fiducia in questo momento di particolare difficoltà per tutte le aziende agricole».
Alla manifestazione parteciperanno buyer provenienti dai Paesi europei ed extraeuropei, come Australia, Stati Uniti, Canada, India e Corea del Sud, interessati a scoprire e selezionare le produzioni italiane.
«Sono sempre soprattutto incentrati sulla ricerca di prodotti tipici italiani, - ha affermato la co-organizzatrice dell’evento, Francesca Trotta - quelli che è difficili trovare nelle grandi catene all’estero. La grande catena, tendenzialmente, va a sacrificare leggermente la qualità ma non perché voglia farlo, perché quando c’è una produzione più su larga scala non si può tenere conto del prodotto nella sua vera essenza, nelle sue peculiarità. Da noi il buyer cercherà e troverà proprio questo: il prodotto rigorosamente italiano di alta qualità».




