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Comalca inaugura il nuovo hub agroalimentare della Calabria: presente il ministro Foti

Sostenibilità, innovazione e territorio. Sono le tre direttrici su cui si fonda il nuovo modello Comalca, inaugurato a Catanzaro alla presenza del ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione, Tommaso Foti.

Un appuntamento che ha rappresentato un momento significativo del percorso di trasformazione del mercato consortile agroalimentare: da struttura tradizionale ad infrastruttura più moderna e digitale.

Gli interventi, completati entro il 30 giugno 2026, riguardano la riqualificazione logistica, l’efficientamento energetico, oltre alla digitalizzazione dei processi, ad una nuova viabilità, al recupero delle eccedenze alimentari e alla razionalizzazione dei flussi.

«Indubbiamente – ha affermato il ministro Foti – è un intervento di 10 milioni di euro che realizza il Comalca e che fa parte dei 552 milioni di euro che il Pnrr ha messo a disposizione su tutto il territorio nazionale per quanto riguarda la logistica agroalimentare. È evidente che nel caso di specie, oltre a dei miglioramenti interni, abbiamo anche dei miglioramenti ambientali, l’utilizzo di mezzi elettrici con l’utilizzo del fotovoltaico. Quindi un intervento che sicuramente serve a migliorare le qualità che ci sono nelle infrastrutture su tutto il territorio nazionale che trattano dei prodotti agricoli».

«Il mercato – ha detto il presidente del Cda Comalca, Giovanni Ferrarelli – non è solo un luogo di scambio ma anche di relazioni dove le imprese, i consumatori e i produttori riescono a mandare avanti la filiera dell’agroalimentare che inevitabilmente sta crescendo in modo importante anche in termini di valore anche per quanto riguarda la nostra regione. Sicuramente serve una maggiore organizzazione e questo progetto serve ad innovare questo mercato e a dare più fiducia a tutto il comparto».

Dunque, si punta a far diventare la struttura un vero e proprio hub agroalimentare e polo di attrazione per aziende e professionisti del settore: «Questo è un punto di arrivo ma soprattutto un punto di partenza – ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone- Vibo Valentia, Pietro Falbo – perché viene data la possibilità agli operatori, all’intera comunità, al territorio di saper interagire col territorio stesso attraverso tutte le innovazioni di carattere digitale, di viabilità, mobilità e anche di efficientamento energetico, la dice lunga su quella che è la visione che il Comalca stesso può e deve applicare».