I Parchi archeologici di Crotone e Sibari partecipano alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, in programma dal 29 ottobre al 1° novembre, per presentare interventi realizzati e confrontarsi sulle strategie future di tutela e promozione culturale.
Uno spazio dedicato al patrimonio calabrese
All’interno della manifestazione, ospitata nell’ex Tabacchificio di Paestum, l’Istituto sarà presente con uno stand informativo, video promozionali e materiali dedicati ai musei e alle aree archeologiche del territorio. Accanto all’attività espositiva, il direttore Filippo Demma prenderà parte a incontri tecnici e istituzionali con rappresentanti del Ministero della Cultura, delle università e degli enti territoriali.
Fundraising e restauro della fortezza di Le Castella
Il programma si apre il 29 ottobre con un confronto sul progetto nazionale di raccolta fondi promosso dal Ministero della Cultura. Seguirà un approfondimento dedicato alla Fortezza di Le Castella, a Isola Capo Rizzuto, con particolare attenzione ai lavori di restauro e agli interventi che ne hanno migliorato la fruibilità.
Ricerca archeologica e sviluppo dei territori
Venerdì 30 ottobre Demma interverrà a un incontro promosso dalla Regione Calabria sul rapporto tra turismo archeologico e ricerca, con un focus sugli scavi condotti a Locri da giovani ricercatori dell’Università di Bologna. È prevista anche una tavola rotonda sulla valorizzazione dei siti culturali come risorsa per lo sviluppo locale, insieme ai responsabili di altri parchi e musei italiani.
A Paestum il confronto sui modelli di gestione
Sabato 31 ottobre il direttore parteciperà a un dibattito dedicato alla governance delle fondazioni archeologiche e degli istituti museali autonomi. L’incontro riunirà responsabili di importanti realtà culturali italiane e rappresentanti del Ministero, con una conclusione affidata al ministro della Cultura Alessandro Giuli.
I risultati raggiunti e i progetti in corso
Demma sottolinea il valore degli interventi già completati, dalla riapertura del Museo archeologico di Capo Colonna, rinnovato anche sul fronte dell’accessibilità, al ritorno alla fruizione della Fortezza di Le Castella dopo i lavori finanziati dal PNRR. Proseguono inoltre gli interventi di ammodernamento al Museo della Sibaritide.
La partecipazione alla Borsa, evidenzia il direttore, sarà l’occasione per discutere di nuove risorse e strumenti gestionali, con l’obiettivo di coniugare la conservazione del patrimonio con la crescita culturale ed economica dei territori della Magna Grecia.




