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Parchi archeologici di Crotone e Sibari finalisti al premio innovazione digitale di Milano

Il Museo di Capo Colonna tra i migliori progetti italiani per accessibilità. Domani al Politecnico di Milano la proclamazione del vincitore

Parchi archeologici di Crotone e Sibari finalisti al premio innovazione digitale di Milano

Riconoscimento nazionale per i Parchi archeologici

I Parchi Archeologici di Crotone e Sibari conquistano un posto tra le eccellenze italiane dell’innovazione culturale. L’istituto ministeriale calabrese è infatti tra i tre finalisti del Premio Gianluca Spina 2026 nella categoria “Accessibilità”, riconoscimento dedicato ai migliori progetti di trasformazione digitale applicata alla cultura.


Premiato il progetto del Museo di Capo Colonna

La candidatura riguarda il nuovo allestimento del Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna, inaugurato lo scorso marzo grazie a un intervento finanziato con fondi del Pnrr. Il progetto è stato selezionato per la capacità di coniugare innovazione tecnologica, accessibilità e inclusione nella fruizione del patrimonio archeologico.


Tecnologia e inclusione al centro del progetto

Tra gli elementi che hanno portato il museo nella finale nazionale figurano i sistemi di assistenza virtuale disponibili in undici lingue e la realizzazione di una sala a bassa stimolazione sensoriale dedicata alle persone con neurodiversità o fragilità cognitive. Soluzioni pensate per rendere il percorso museale accessibile a un pubblico sempre più ampio.


La sfida con le grandi realtà culturali italiane

I Parchi Archeologici di Crotone e Sibari concorreranno insieme ad alcune importanti istituzioni culturali nazionali, tra cui la Fondazione Piccolo Teatro di Milano e il Planetario di Torino. La proclamazione del vincitore è prevista domani al Politecnico di Milano, durante il convegno dedicato ai futuri scenari dell’innovazione nella cultura.


Demma: “Il digitale deve abbattere le barriere”

Il direttore dei Parchi Archeologici, Filippo Demma, ha sottolineato il valore simbolico del riconoscimento: “Essere finalisti in un contesto scientifico di alto livello dimostra che anche la Calabria può esprimere modelli avanzati di ricerca e innovazione culturale. Per noi il digitale non è un fine, ma uno strumento per garantire accessibilità e partecipazione a tutti”.


Un evento dedicato ai musei del futuro

L’appuntamento milanese ospiterà anche la presentazione dello studio annuale dell’Osservatorio Innovazione Digitale per la Cultura del Politecnico di Milano, che analizzerà i principali cambiamenti tecnologici destinati a trasformare musei e luoghi della cultura nei prossimi anni, dall’intelligenza artificiale alla realtà estesa.


L’appello alla comunità calabrese in Lombardia

Poiché il regolamento del premio prevede il voto del pubblico presente in sala, i Parchi Archeologici hanno invitato i calabresi residenti in Lombardia e gli operatori del settore culturale a partecipare all’evento per sostenere il progetto calabrese nella finale nazionale.