Un progetto per il futuro dei borghi calabresi
Contrastare lo spopolamento, migliorare i servizi e creare nuove opportunità per chi vive nei piccoli comuni. Sono questi gli obiettivi de “La via delle Aree interne”, l'iniziativa promossa dalla Regione Calabria per affrontare le difficoltà dei territori più lontani dai principali centri urbani.
Il progetto prevede sette incontri tra ottobre e dicembre 2026, coinvolgendo amministrazioni locali, cittadini, scuole e imprese in un confronto sulle prospettive di sviluppo delle comunità calabresi.
L'iniziativa si inserisce nel percorso della Strategia nazionale per le aree interne, che punta a sostenere i territori caratterizzati da difficoltà di accesso ai servizi essenziali e da una progressiva riduzione della popolazione.
Spopolamento e servizi: le sfide delle aree interne
In Calabria, il futuro dei piccoli centri rappresenta una delle questioni più importanti per lo sviluppo regionale.
La diminuzione della popolazione, soprattutto giovanile, si accompagna spesso alla riduzione dei servizi, alle difficoltà nei collegamenti e alla scarsità di opportunità lavorative.
Per molti comuni dell'entroterra, garantire l'accesso alla sanità, all'istruzione e ai trasporti significa creare le condizioni necessarie affinché le persone possano continuare a vivere nel proprio territorio.
Il progetto regionale nasce proprio con l'intento di raccogliere esigenze e proposte direttamente dalle comunità, individuando possibili interventi per migliorare la qualità della vita.
Sette incontri in tutta la Calabria: si parte il 29 ottobre
Il primo appuntamento è in programma giovedì 29 ottobre a Montebello Jonico, in provincia di Reggio Calabria.
Il percorso proseguirà nei mesi successivi attraverso altre sei località: Serra San Bruno, nel Vibonese; Scigliano, in provincia di Cosenza; Longobucco, nel Cosentino; San Lorenzo Bellizzi, nell'area del Pollino; Morano Calabro, in provincia di Cosenza; Varapodio, nel Reggino.
Le tappe offriranno occasioni di confronto tra rappresentanti istituzionali, amministratori e realtà locali, con l'obiettivo di individuare le priorità dei diversi territori.
Giovani, turismo e imprese: le opportunità da valorizzare
Il rilancio delle aree interne non riguarda soltanto il mantenimento dei servizi essenziali, ma anche la possibilità di costruire nuove prospettive economiche.
Tra i temi al centro degli incontri figurano il turismo sostenibile, la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, il sostegno alle attività produttive e la creazione di opportunità per le nuove generazioni.
I piccoli borghi calabresi custodiscono tradizioni, paesaggi e risorse che possono rappresentare un elemento di attrazione per i visitatori e un'occasione di sviluppo per le economie locali.
Tuttavia, per trasformare queste potenzialità in risultati concreti, sarà necessario accompagnare la valorizzazione del territorio con servizi efficienti, infrastrutture adeguate e investimenti capaci di favorire l'occupazione.
Dalle proposte agli interventi concreti
Il ciclo di incontri rappresenta un'occasione per portare all'attenzione delle istituzioni le necessità delle comunità che vivono nelle aree interne.
La sfida sarà tradurre il confronto in interventi capaci di incidere sulla vita quotidiana dei cittadini, contrastando il progressivo abbandono dei piccoli centri.
Per la Calabria, dove numerosi borghi affrontano da anni il problema dello spopolamento, il futuro delle aree interne è strettamente legato alla capacità di offrire nuove opportunità senza rinunciare all'identità e alle tradizioni dei territori
Cosa servirebbe davvero per convincere i giovani a restare nei piccoli borghi calabresi? Più lavoro, collegamenti migliori o servizi essenziali più accessibili?




