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Ripresa la mobilitazione dei tir nel Cosentino con studenti e docenti: le voci della protesta

Sono ripresi questa mattina i presidi lungo la Ss 18, nel Tirreno cosentino, per la protesta di autotrasportatori e agricoltori contro il caro carburante. A Tortora, Santa Maria del Cedro, Acquappesa-Guardia Piemontese, Fuscaldo la società civile, la politica locale e gli studenti stanno affollando i presidi, solidarizzando con i manifestanti.

Si attende così l’esito del tavolo tecnico in programma oggi a Milano tra i rappresentanti di categoria e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Come anticipato nelle scorse ore, dall’incontro si attendono misure per mitigare o costi del carburante e, più in generale, sostegni ai settori. In caso contrario la protesta potrebbe essere prorogata.

Protestano gli studenti a Cosenza con autotrasportatori

La protesta studentesca sta paralizzando la città di Cosenza dove i giovani sono scesi in piazza per contestare i tagli all’istruzione e il costo ritenuto esorbitante dei libri di testo. Alla mobilitazione partecipano rappresentanze degli istituti “Brutium”, “Valentini” e “Da Vinci”, insieme a numerosi studenti giunti individualmente da altri plessi del territorio.

Nel corso della manifestazione ai ragazzi si sta unendo una rappresentanza di autotrasportatori e agricoltori presenti sul territorio, nell’intento di unificare le vertenze per attirare con maggiore forza l’attenzione delle istituzioni sulle criticità del settore e sul caro vita. Nonostante brevi momenti di tensione dovuti all’esuberanza dei ragazzi la dimostrazione si distanzia dagli episodi di violenza e dai disordini registrati in altre realtà nazionali. I manifestanti hanno ribadito la volontà di condurre una protesta pacifica, tesa a sollevare il dibattito pubblico senza ricorrere a gesti violenti né a danneggiamenti contro persone o aziende.