Sei misure cautelari per estorsione aggravata dal metodo mafioso, con una delle persone destinatarie del provvedimento ancora ricercata. È il bilancio dell’operazione condotta nella notte dalla Squadra Mobile della Questura di Crotone, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, per fare luce sulle minacce ai danni di un commerciante del centro cittadino.
Le indagini ricostruiscono una vicenda che si sarebbe sviluppata tra luglio e settembre. Nel mirino, un market alimentare gestito da un cittadino di origine pachistana, che sarebbe stato sottoposto a pressioni per ottenere il pagamento di una somma aggiuntiva rispetto al canone di locazione previsto dal contratto.
La richiesta, secondo quanto riferito dagli investigatori, era di 200 euro in più rispetto all’affitto concordato. Di fronte al rifiuto del commerciante, le intimidazioni sarebbero proseguite fino all’episodio più grave: a settembre, la vittima sarebbe stata aggredita e picchiata sotto la propria abitazione. Le minacce, secondo la ricostruzione investigativa, non si sarebbero fermate neppure dopo gli interventi delle forze dell’ordine. Il commerciante ha quindi presentato denuncia, dando impulso agli accertamenti.
Gli investigatori evidenziano le modalità delle presunte intimidazioni: gli indagati avrebbero fatto leva sulla propria appartenenza a un contesto riconducibile al clan Vrenna-Corigliano-Bonaventura, sfruttandone la forza intimidatoria. Un quadro che, secondo gli inquirenti, configura il ricorso al metodo mafioso.
Determinante anche il supporto delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, che hanno contribuito alla ricostruzione degli episodi contestati.
Le sei misure cautelari riguardano persone di età compresa tra i 48 e i 52 anni. Per due di loro è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre per gli altri quattro sono stati disposti gli arresti domiciliari. Una delle due persone destinatarie della misura in carcere è attualmente ricercata. Alcuni degli indagati hanno precedenti penali, altri, invece, risultano incensurati.
Un’azione investigativa che punta a contrastare le pressioni criminali e a incoraggiare le vittime a denunciare, rompendo il muro della paura e dell’intimidazione.