È partita nelle prime ore della giornata una vasta attività investigativa a Crotone, nell’ambito di un’indagine su una presunta richiesta estorsiva aggravata dal metodo mafioso. Sei persone sono destinatarie di misure cautelari.
Provvedimenti cautelari per sei persone
L’operazione riguarda sei soggetti gravemente indiziati di tentata estorsione in concorso, con l’aggravante del metodo mafioso. Le misure sono state disposte dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura distrettuale antimafia.
L’episodio contestato sarebbe avvenuto ai danni di un commerciante che opera nel centro di Crotone. Gli accertamenti mirano a ricostruire le condotte ipotizzate dagli investigatori e le circostanze in cui si sarebbero verificate.
In azione oltre 80 operatori della Polizia
Le attività esecutive sono coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro e vedono impegnati più di 80 agenti della Polizia di Stato. Sul posto operano anche unità cinofile antidroga, coinvolte nell’ambito delle verifiche investigative.
Al vaglio i rapporti con ambienti mafiosi locali
Dalle prime informazioni emerge che alcuni dei destinatari dei provvedimenti sarebbero ritenuti vicini al gruppo Vrenna-Corigliano-Bonaventura, indicato come attivo nell’area crotonese. Gli eventuali legami e il ruolo attribuito a ciascuno dei coinvolti dovranno essere chiariti nel corso del procedimento.
Nelle prossime ore attesi aggiornamenti
Ulteriori informazioni sull’inchiesta e sugli esiti dell’intervento saranno diffuse nel corso della mattinata.
