L’anticipo della settima giornata di Serie B metteva difronte ad un bivio sia Hellas Verona che Catanzaro. Alla fine nessun vinto e nessun vincitore: per ora Baroni e Gorgone rimangono in sella alle rispettive panchine in attesa quindi di sviluppi delle prossime ore. I giallorossi hanno iniziato il match in maniera coraggiosa e propositiva e con un super Candela hanno trovato il gol al nono minuto del primo tempo grazie ad un’ottima progressione sulla fascia opposta di un rivitalizzato Federico Di Francesco. Col passare dei minuti il Verona però ha preso le misure alla squadra di Gorgone alzando il proprio baricentro: Mosquera a metà tempo pareggia e all’alba del secondo firma il sorpasso con il solito gol di testa incassato da Pigliacelli causato questa volta da un’altra dormita di Ruggero, peggiore in campo. A differenza delle altre partite, però, il Catanzaro non si scompone e Gorgone indovina i cambi con gli sforzi ripagati dal rigore procurato e realizzato da Pecorino, migliore in campo insieme a Candela, che ha firmato il definitivo 2-2. Un buon punto visto il momento contro una squadra, almeno per organico, forte e che mira alla promozione in Serie A. Non si sa se ciò basterà a Gorgone per salvare la panchina, prossime ore che ci appaiono essere decisive e determinanti.
Hellas Verona-Catanzaro, il tabellino del match
HELLAS VERONA (4-3-3): Perilli; Zappa, Calabrese (dal 78′ Slotsager), Dawidowicz, De Battisti (dal 78′ Cerbone); Iannoni, Le Borgne (dal 78′ Harroui), Bernede; Livramento (dal 62′ Akale), Mosquera, Sarr (dal 72′ Frese). All. Baroni.
CATANZARO (4-4-1-1): Pigliacelli; Imperiale, Antonini, Ruggero, Candela; Mosti (46′ Tchaouna), Petriccione, Giovane (dal 62′ Alesi), Di Francesco (dal 72′ Pafundi); Iemmello (dal 72′ Arditi); Pecorino (dall’86’ Koffi). All: Gorgone.
Arbitro: Mario Perri.
Foto Profilo Ufficiale Catanzaro Calcio.
