Una settimana piena di valutazioni e di pensieri in casa Catanzaro che si sono ricondotti ad un unico meta: Verona. La partita contro l'Hellas, a sua volta in grandissima difficoltà, sarà uno snodo fondamentale se non decisivo per la stagione di Iemmello e compagni: non solo Gorgone sì o Gorgone no, ma tutta la squadra è chiamata a dare risposte dopo la settimana più complicata degli ultimi cinque anni. La società ha dato fiducia al tecnico, prendendosi probabilmente il tempo giusto per approfondire i discorsi con altri tecnici con il destino dello stesso Gorgone che quindi potrebbe non dipendere da una vittoria, pareggio o sconfitta che sia stasera. Quello che deve contare per il Catanzaro questa sera sarà la necessità di dare una risposta, di battere un colpo su un campo complicatissimo come quello di Verona. La memoria del calcio sappiamo quanto sia corta e quanto sia poco meritocratica: basti pensare che nelle ore che hanno preceduto la partenza delle Aquile verso il Veneto siano stati criticati quegli stessi senatori che, nello scorso maggio, erano andati ad un passo dalla Serie A. Per questo serve una prova di carattere e di attributi per dimostrare che lo spirito Catanzaro non è tempo ancora di metterlo nell'album dei ricordi.
Hellas Verona-Catanzaro, le probabili formazioni
Verona e Catanzaro sono probabilmente le due delusioni, fin qui, del campionato di Serie B. Gli scaligeri, retrocessi lo scorso anno dalla Serie A, erano partiti con ben altre prospettive avendo confermato tanti dei giocatori che avevano disputato la massima categoria. Baroni non è riuscito a trovare la quadra attualmente e l'ultimo ko subito in rimonta in casa del Modena ha messo anche il tecnico sulla graticola. Se per Gorgone è l'ultimissima spiaggia per l'allenatore ex Lazio, probabilmente, poco ci manca. La scelte di Baroni dovrebbero partire dal ritorno di Leali in porta al posto di Perilli. In difesa confermati i tre quarti dell'undici iniziale della partita contro il Modena quindi Zappa, Davidowicz e De Battisti, con il solo ballottaggio che riguarda uno fra Calabrese e Slotsager. Nel centrocampo a tre confermati Le Brogne e Iannoni e Lella, davanti con Mosquera è favorito Sarr.
In casa Catanzaro, per la prima volta in assoluto, Gorgone in questa settimana ha potuto lavorare con tutta la rosa al completo. Saranno Aquile diverse rispetto a quelle viste nella partita contro il Mantova non solo per atteggiamento, ma anche per uomini. Dietro si parte dai soliti: Ruggero, Antonini ed Imperiale. A centrocampo ci potrebbe essere l'avvicendamento di Giovane per Mosti e di D'Alessandro per Alesi. Confermat, invece, Petriccione e Dorval. Davanti dietro a Pecorino, Iemmello-Pafundi.
VERONA (4-3-3): Leali; Zappa, Dawidowicz, Slotsager, Frese; Le Borgne, Iannoni, Lella; Livramento, Mosquera, Sarr. Allenatore: Baroni.
CATANZARO (3-4-1-2): Pigliacelli; Ruggero, Antonini, Imperiale; Dorval, Giovane, Petriccione, D’Alessandro; Pafundi; Iemmello, Pecorino. Allenatore: Gorgone.
