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Consegnati i premi della Fondazione Carical, vent’anni di cultura e di dialogo mediterraneo

La cultura come ponte tra popoli, lingue e generazioni. Al Teatro Alfonso Rendano di Cosenza si è svolta la cerimonia di consegna dei premi della ventesima edizione del Premio per la Cultura Mediterranea, promosso dalla Fondazione Carical. Un traguardo importante per un’iniziativa che da vent’anni valorizza personalità e opere capaci di raccontare le trasformazioni del Mediterraneo. L’edizione 2026 ha scelto di accendere i riflettori su una delle grandi sfide del nostro tempo: l’intelligenza artificiale e il suo impatto sulla società, sull’informazione e sulla creatività.

Tra i premiati, Nicolò Govoni, attivista per i diritti umani e fondatore dell’organizzazione Still I Rise, per la sezione Società Civile. Riconoscimento per le Scienze dell’Uomo alla biologa molecolare Antonella Fioravanti, mentre per la Cultura dell’Informazione è stata premiata la giornalista e divulgatrice scientifica Barbara Gallavotti. Il premio per la Traduzione è andato a Yasmina Mélaouah.

Per la Narrativa è stata scelta l’opera Gli antropologi di Aysegül Savas, mentre il riconoscimento dedicato ai giovani è andato a Malanima di Rosita Manuguerra, selezionata da una giuria composta da studenti delle scuole calabresi e lucane.

Premio speciale della giuria per la Narrativa alla scrittrice e giornalista palestinese Majd al-Assar, autrice del libro Il mio cuore libero, la forza di una madre di Gaza, testimonianza del dramma vissuto dalla popolazione nella Striscia. Il Premio Speciale della Fondazione è stato invece assegnato a Marco Lavalle, scienziato italiano impegnato alla NASA.

Un appuntamento che ha unito riconoscimenti, testimonianze e riflessioni sul presente, confermando la vocazione della Fondazione Carical a promuovere la conoscenza e il dialogo tra le culture del Mediterraneo.

Un percorso che guarda al futuro, con la consapevolezza che anche nell’era dell’intelligenza artificiale la cultura e il pensiero critico restano strumenti essenziali per comprendere il mondo e costruire nuove relazioni.